Attività di parrucchiere con dipendenti in possesso di attestati professionali risultati falsi. Sono 10, tutte nel centro storico di Viterbo, e sono state sospese dai carabinieri del nucleo Ispettorato del lavoro del capoluogo della Tuscia. I controlli sono scaturiti da alcune segnalazioni anonime e hanno accertato che i dipendenti dei “Barber Shop” svolgevano il lavoro senza avere frequentato i regolari corsi di formazione, che per legge sono essenziali perché consentono di ottenere l’autorizzazione all’esercizio di saloni di barbiere e parrucchiere. Nel corso delle ispezioni sono state identificate 20 persone e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 6400 euro. In un caso è stata riscontrata anche la presenza di un lavoratore in nero ed è scattato anche un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.







