domenica, Giugno 7, 2026

Crollo palazzina a Porto Sant’Elpidio, sale a tre il bilancio delle vittime: morti anche madre e figlio

Tragedia nel Fermano, dove una violenta esplosione ha provocato il crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio. Il bilancio è di tre morti e due feriti. E’ stato trovato senza vita, infatti, nel primo pomeriggio il corpo della donna che era disperso sotto le macerie e uno dei feriti è morto in ospedale. Si tratta di Romano Cerquetti di 60 anni, figlio dell’89enne Ettorina Paccapelo, ritrovata morta dopo diverse ore di ricerche. L’altra vittima è Giuseppe Pieroni di 47 anni, trovato subito senza vita. “La tragedia che è accaduta oggi è un profondo dolore per la nostra comunità. Esprimo la massima vicinanza mia personale e dell’intera cittadinanza ai familiari delle vittime”, ha detto Massimiliano Ciarpella, sindaco di Porto Sant’Elpidio. “Ringrazio tanto – ha aggiunto il sidaco – tutti gli operatori della macchina dei soccorsi che lavorano senza sosta da questa mattina”. La deflagrazione è avvenuta poco prima delle 6 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’esplosione ci sarebbe una fuga di gas che avrebbe causato il crollo dell’edificio. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per coordinare le operazioni di soccorso. Le operazioni di ricerca continuano per individuare una donna dispersa. In azione squadre specializzate del nucleo Usar (Urban Search and Rescue), unità cinofile, droni ed escavatori, impegnati nel controllo dell’area e nella rimozione delle macerie. L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Porto Sant’Elpidio. Le autorità stanno lavorando per  accertare le cause esatte dell’esplosione e verificare eventuali responsabilità. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “esprime profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e la propria vicinanza ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse”. Il premier, si legge in una nota di palazzo Chigi, ”segue con attenzione l’evolversi delle operazioni di ricerca e di intervento, mantenendosi in costante contatto con la Protezione Civile e con le autorità competenti”.

 

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