sabato, Giugno 13, 2026

Tre alpinisti morti sul Gran Paradiso tra cui due italiani

Tre alpinisti sono morti in un incidente sul Gran Paradiso, almeno due di questi sono italiani. La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale unica-Cus poco dopo le ore 19.30 per il mancato rientro dei tre alpinisti. Immediato è stato attivato l’intervento in elicottero che grazie anche a un localizzatore Gps, attivato da uno degli alpinisti, ha individuato i corpi a una quota di quasi 3600 metri. Sul posto anche i finanzieri del Sagf di Entreves che si occupano delle indagini e del riconoscimento delle vittime, i cui corpi sono stati trasportati al cimitero di Aosta. I tre alpinisti sono precipitati mentre stavano salendo dalla parete Nord del Gran Paradiso. In base alla tracciatura dei loro spostamenti, al momento l’ipotesi è che l’incidente si sia verificato già nella tarda mattinata. Dopo aver dormito al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, a 2.750 metri di quota, erano partiti questa mattina alle tre di mattina circa, in direzione della cima (4.061 metri). Uno dei tre alpinisti potrebbe essere caduto, trascinando con sé i compagni a cui era legato con la corda. La salita, una classica alpinistica classificata come ‘Abbastanza Difficile Superiore’ e ‘Difficile Inferiore’, richiede un’ottima preparazione fisica, tecnica e la conoscenza dell’ambiente d’alta quota.

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