Proseguono senza sosta le operazioni di dragaggio nel porto di Anzio, dove la draga è rimasta al lavoro anche nella giornata di domenica per accelerare gli interventi di messa in sicurezza del bacino portuale in vista di uno degli appuntamenti più sentiti dalla tradizione cittadina: la processione a mare di Sant’Antonio. Le operazioni, concentrate nelle aree maggiormente interessate dall’accumulo di sabbia e sedimenti, hanno l’obiettivo di garantire adeguate condizioni di navigabilità e sicurezza per le imbarcazioni che prenderanno parte alla manifestazione religiosa, da sempre capace di richiamare numerosi fedeli, pescatori, diportisti e cittadini lungo il litorale neroniano. Il lavoro della draga si sta rivelando fondamentale per ripristinare i fondali e consentire il regolare svolgimento dell’evento, particolarmente atteso dalla comunità locale e legato a una tradizione che affonda le proprie radici nella storia marinara della città. Nel corso della giornata gli operatori hanno continuato a movimentare grandi quantità di materiale dal fondale portuale, in un’attività che richiede precisione e continuità per rispettare i tempi previsti. L’intervento assume un valore strategico non soltanto per la processione di Sant’Antonio, ma anche per l’operatività quotidiana del porto, che durante il periodo estivo vede aumentare sensibilmente il traffico nautico e turistico. La scelta di proseguire i lavori anche nel fine settimana testimonia la volontà di completare quanto prima le operazioni necessarie, garantendo che la tradizionale celebrazione in mare possa svolgersi in piena sicurezza e senza criticità legate alle condizioni dei fondali. Un segnale importante per una città che continua a considerare il porto il cuore pulsante della propria identità, tra fede, tradizione e attività legate al mare.







