Una vittoria destinata a entrare nella storia dello sport azzurro arriva dalle onde dell’America Centrale. Leonardo Fioravanti, 28 anni, romano e cittadino di Cerveteri, ha trionfato nella tappa sudamericana della World Surf League aggiudicandosi il City El Salvador Pro 2026, diventando il primo surfista italiano a conquistare una tappa del circuito iridato. Un successo che consolida il suo status di atleta simbolo del surf italiano, dopo essere stato anche il primo azzurro a qualificarsi per le Olimpiadi, con la partecipazione a Tokyo 2020 e successivamente a Parigi 2024. La straordinaria impresa è maturata nello scenario delle onde di El Salvador, dove Fioravanti ha messo in fila alcuni dei migliori interpreti mondiali della disciplina con un percorso netto e di altissimo livello tecnico. Nei vari round il surfista azzurro ha superato il brasiliano Mateus Herdy con il punteggio di 15.04 contro 14.70, poi l’altro brasiliano Samuel Pupo per 15.50 a 14.27, quindi il francese Marco Mignot con 15.93 a 13.00 e il giapponese Kanoa Igarashi per 12.00 a 10.10, fino ad arrivare all’atto conclusivo. In finale Fioravanti ha firmato l’impresa più prestigiosa della sua carriera battendo il numero uno del ranking mondiale, il brasiliano Italo Ferreira, con il punteggio di 15.33 contro 10.90. Una prestazione solida, costruita su due onde di altissimo valore tecnico e su una gestione impeccabile della gara, che gli ha permesso di controllare la finale dall’inizio alla fine. Un risultato che rappresenta una svolta per il movimento surfistico italiano e che porta il nome di Cerveteri e del litorale laziale sul tetto del mondo. Per Fioravanti si tratta della consacrazione definitiva tra i grandi del circuito mondiale, in una stagione che potrebbe segnare un punto di svolta nella sua carriera già ricca di traguardi internazionali.







