E’ notte fonda all’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone quando al pronto soccorso arriva una nuova emergenza. Questa volta però ad aver bisogno di aiuto non è un paziente, ma il medico che era in turno per aiutarlo. Dalla sala di attesa un uomo inizia ad inveire; le urla richiamano il personale sanitario che cerca di calmarlo. Intervengono anche gli addetti alla sorveglianza, ma la situazione è ormai fuori controllo. Scattano le violenze.
L’uomo, con problematiche di natura psichica e sociale, colpisce il medico, provocandogli ferite al volto e due giorni di prognosi. Durante i momenti di tensione, l’uomo avrebbe anche tentato di danneggiare alcuni locali del reparto, seminando il panico tra pazienti e personale sanitario. Chi lavora in ospedale deve svolgere il proprio lavoro senza paura di essere aggredito sottolinea la Cisl, che denuncia come episodi di questo tipo stiano diventando sempre più frequenti. Un servizio di portierato h 24 non è sufficiente, sostiene il sindacato. “Episodi di questo tipo stanno diventando sempre più frequenti e non possono essere considerati la normalità”. Evidenzia il segretario generale Raffaele Ercoli di Cisl Funzione Pubblica di Frosinone.
Nuova aggressione al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone
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