mercoledì, Giugno 24, 2026

Fiumicino celebra i 100 anni del club: grande festa per la Fiumi100 Cup, tra memoria, identità e futuro rossoblù

Una grande festa, una grande famiglia. Con le finali della Fiumi100 Cup si è chiusa ufficialmente la stagione sportiva 2025-2026 del Fiumicino Calcio, in un evento che ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento di fine annata, trasformandosi in una vera e propria celebrazione collettiva dei cento anni di storia del club rossoblù. La serata ha riunito sullo stesso campo emozioni, ricordi e riconoscimenti, restituendo alla comunità sportiva un’immagine forte e condivisa di appartenenza, quella di una società che nel tempo ha saputo radicarsi profondamente nel territorio e diventare punto di riferimento per intere generazioni di atleti e tifosi. Dalle storiche bandiere del club ai calciatori che hanno scritto pagine importanti della sua storia, passando per dirigenti, collaboratori, tecnici e sostenitori, l’evento ha voluto rendere omaggio a tutte le figure che, a vario titolo, hanno contribuito a costruire e mantenere viva l’identità del Fiumicino, in un percorso lungo un secolo che continua ancora oggi a rinnovarsi. La Fiumi100 Cup ha così assunto il valore simbolico di una chiusura di stagione ma anche di un ponte tra passato e futuro, sottolineando il senso più autentico dello spirito rossoblù: quello di una comunità sportiva che si riconosce in una storia condivisa e che continua a tramandarne i valori alle nuove generazioni. Nel corso della serata non è mancato lo sguardo verso il domani, con la dirigenza guidata dal presidente Simone Munaretto già al lavoro per programmare la prossima stagione e consolidare il progetto tecnico del settore giovanile. In questo contesto sono arrivate anche due importanti conferme per l’Under 16, con il rinnovo dell’impegno in rossoblù dei classe 2011 Simone Pistelli e Jean Carlo Arenas, considerati elementi di prospettiva e punti fermi del gruppo. Due rinnovi che testimoniano la volontà del club di continuare a investire sui giovani talenti cresciuti nel vivaio del “Piero Garbaglia”, rafforzando un percorso di crescita che punta a coniugare formazione, appartenenza e competitività sportiva.

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