A Cerveteri si profila un’estate ad alta tensione sul fronte della sicurezza urbana e del controllo del territorio. Un’area comunale estesa per circa 125 chilometri quadrati, una popolazione che nei mesi estivi arriva a sfiorare le 80mila presenze e un comando di Polizia Locale ridotto a 22 agenti, cui si aggiungerà a breve una sola nuova unità. Numeri che fotografano una situazione di forte sofferenza operativa per il comando guidato da Cinzia Luchetti, chiamato a gestire contemporaneamente viabilità, controlli sul territorio, verifiche sull’abusivismo edilizio e attività di polizia stradale in un contesto di forte incremento dei flussi turistici e residenziali stagionali. A pesare ulteriormente sull’organizzazione del servizio è la totale assenza, per quest’anno, degli agenti stagionali, storicamente impiegati durante il periodo estivo per rafforzare il presidio del territorio ma questa volta non attivati a causa della mancanza di liquidità nelle casse comunali. Una scelta che ha acceso le critiche e le preoccupazioni delle rappresentanze sindacali, che parlano di una media operativa pari a un agente ogni circa 2.000 abitanti, un dato ritenuto insufficiente rispetto agli standard indicati dall’ANCI, che suggerirebbero una dotazione almeno doppia, e alle indicazioni regionali che stimerebbero una pianta organica ideale per Cerveteri pari a circa 90 unità. Il divario tra fabbisogno teorico e personale effettivamente in servizio evidenzia una criticità strutturale che rischia di incidere in modo significativo sulla capacità di risposta del comando, soprattutto nei mesi estivi, quando l’aumento della popolazione e delle criticità legate alla viabilità e alla sicurezza richiede un potenziamento costante dei controlli sul territorio.







