sabato, Giugno 27, 2026

Civitavecchia, il Crc rinuncia alla Serie A: “Ripartiamo dai giovani e dal settore giovanile”

Una decisione destinata a segnare una svolta nella storia recente del rugby cittadino: il Crc non prenderà parte al prossimo campionato di Serie A. Una scelta maturata nelle ultime settimane, dopo la delusione per il mancato accesso alla finale playoff a seguito della sconfitta contro il Prato, che interrompe così il percorso di crescita della società biancorossa, protagonista negli ultimi dieci anni di una scalata dalla Serie C fino ai playoff della massima serie, con risultati di assoluto rilievo nel panorama rugbistico nazionale. La società ha diffuso una nota ufficiale in cui spiega le motivazioni del nuovo corso, sottolineando la volontà di avviare un’importante fase di riorganizzazione sportiva che metta al centro il settore giovanile e la valorizzazione dei talenti locali. “Il Rugby Civitavecchia guarda al futuro e sceglie di investire sulle proprie fondamenta”, si legge nel comunicato, che definisce la decisione come parte di un percorso più ampio di rinnovamento. Dopo una stagione intensa, culminata con un cammino di alto livello in Serie A e chiusa solo in semifinale playoff, il club ha scelto di concentrare energie e risorse sulla crescita del movimento rugbistico locale, partendo dal vivaio e dalle categorie giovanili. La delusione per l’esito sportivo lascia così spazio a una riflessione strutturale che porta alla rinuncia all’impegno nel settore senior per il prossimo futuro, con l’obiettivo dichiarato di costruire un modello sostenibile e duraturo. La società ha voluto ringraziare allenatori, staff e atleti per il percorso compiuto, ricordando il primato in classifica al termine della stagione regolare e il record di punti a livello nazionale, risultati che hanno rappresentato uno dei momenti più alti della storia recente del club. Il progetto riparte dunque dal mini rugby e dalla formazione dei più giovani, con l’intento di garantire uno sviluppo sportivo, educativo e umano degli atleti, attraverso un lavoro quotidiano strutturato e continuativo. Centrale sarà anche il ruolo dell’impianto del “Moretti della Marta”, considerato un punto di riferimento per il movimento locale, insieme a uno staff tecnico qualificato chiamato a sostenere la nuova fase di crescita. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire uno dei settori giovanili più importanti del panorama regionale, in grado di garantire continuità al rugby cittadino e nuove prospettive per il futuro. Nei prossimi giorni la società presenterà ufficialmente il nuovo progetto nel corso di una conferenza stampa, durante la quale verranno illustrati nel dettaglio programmi e iniziative della nuova fase biancorossa, che segna una scelta netta: il futuro del Crc riparte dai giovani e dal territorio.

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