Il Consiglio comunale di Ardea ha approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 72.186,71 euro, legato a una lunga serie di contenziosi giudiziari sull’assistenza specialistica scolastica rivolta ai minori con disabilità. Una decisione resa necessaria per far fronte alle spese maturate a seguito di ricorsi presentati da diverse famiglie del territorio, che si sono rivolte al Tribunale di Velletri contestando la mancata o insufficiente assegnazione delle ore di sostegno previste per l’assistenza scolastica. Le somme riconosciute dall’ente serviranno in particolare a coprire costi legali e le condanne disposte in sede giudiziaria, conseguenza diretta delle sentenze che hanno dato ragione ai ricorrenti. I procedimenti, stratificatisi nel tempo, riguardano situazioni analoghe tra loro, tutte riconducibili alla richiesta delle famiglie di garantire un adeguato livello di assistenza educativa e specialistica durante l’orario scolastico dei minori con disabilità. La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della gestione dei servizi di inclusione scolastica e delle difficoltà economiche e organizzative degli enti locali nel garantire in modo continuativo le ore di sostegno richieste. Il riconoscimento del debito rappresenta un atto amministrativo obbligato per evitare ulteriori aggravi derivanti dall’esecuzione delle sentenze e dalle procedure esecutive. Il provvedimento approvato dal Consiglio comunale chiude formalmente una parte del contenzioso, ma lascia aperta la riflessione sulla necessità di una programmazione più stabile e strutturata dei servizi dedicati agli studenti con disabilità, al fine di ridurre il rischio di nuovi ricorsi e garantire una maggiore continuità nell’assistenza scolastica sul territorio di Ardea.
Ardea, debito fuori bilancio da 72mila euro per i contenziosi sull’assistenza ai minori disabili







