sabato, Giugno 27, 2026

Orrore alla Pineta Sacchetti: uccisi padre, madre e figlia di 8 anni. Il figlio ferito non è in pericolo di vita

Un appartamento trasformato in una scena dell’orrore, una famiglia sterminata e un giovane sopravvissuto per miracolo. Sono ore di febbrili indagini nella Capitale dopo il triplice omicidio avvenuto nella tarda serata di ieri in via Montiglio, al civico 35, nella zona di Pineta Sacchetti. Le vittime sono un uomo di 39 anni, sua moglie di 38 e la loro figlia di appena otto anni, tutti di origine bengalese. I tre sono stati uccisi a coltellate all’interno dell’abitazione in cui vivevano. L’unico superstite della strage è il figlio maggiore della coppia, un ragazzo di 20 anni, rimasto ferito nell’aggressione e trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico Gemelli. Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al delitto, il giovane non sarebbe in pericolo di vita. Le sue condizioni, pur serie, avrebbero consentito ai medici di escludere un imminente rischio per la sua sopravvivenza. La sua testimonianza potrebbe ora rivelarsi determinante per ricostruire la dinamica dell’accaduto e fare luce su un episodio che presenta ancora numerosi punti oscuri. L’allarme è scattato nella notte, quando sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Aurelio e gli investigatori della Squadra Mobile, che hanno immediatamente isolato l’area e avviato i rilievi all’interno dell’appartamento. Per diverse ore gli specialisti della polizia scientifica hanno lavorato per repertare ogni elemento utile alle indagini, alla ricerca di tracce, impronte e indizi che possano condurre all’autore o agli autori del massacro. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle piste investigative. Non si esclude alcuna ipotesi, dal dramma maturato in un contesto familiare a un’aggressione proveniente dall’esterno. Saranno gli accertamenti tecnici, l’analisi dei tabulati telefonici, le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e soprattutto il racconto del ventenne sopravvissuto a consentire di delineare un quadro più preciso. Dai primi riscontri, i genitori delle vittime non avrebbero precedenti di polizia e la famiglia risulterebbe ben inserita nel tessuto del quartiere. Proprio per questo la violenza del triplice omicidio ha sconvolto i residenti della zona di Pineta Sacchetti, dove la notizia si è diffusa rapidamente lasciando incredulità e sgomento. L’abitazione di via Montiglio è rimasta per tutta la notte sotto sequestro, mentre gli investigatori continuano a lavorare senza sosta per dare un nome e un volto al responsabile di una delle più drammatiche vicende di sangue registrate negli ultimi tempi nella Capitale.

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