«Sono stato picchiato vicino alla Fontana di Trevi per aver tentato di fermare i truffatori delle tre campanelle». A denunciarlo è l’influencer Guardian of Rome, al secolo Arash Kamangar, noto sui social per i suoi video contro borseggiatori e truffatori che operano nelle strade della Capitale, spesso realizzati in collaborazione con lo youtuber Cicalone. Il giovane ha raccontato di essere stato aggredito in pieno centro storico da due uomini mentre cercava di interrompere una delle truffe più diffuse tra i turisti. In un video pubblicato sui suoi canali social, registrato direttamente dal letto d’ospedale, Kamangar si mostra con il volto tumefatto e ricostruisce quei drammatici momenti. «Sono stato aggredito da due tizi, mi hanno preso a pugni e poi sono scappati», racconta, mostrando le conseguenze del pestaggio. L’influencer ha spiegato di aver riportato diverse fratture al volto e ferite che hanno richiesto punti di sutura e che nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. «L’ospedale mi ha dato una prognosi di 40 giorni, il che significa che con questo referto medico sarà facile farli arrestare. Presenterò denuncia dopo che avrò fatto l’intervento», aggiunge. Secondo il suo racconto, l’aggressione è avvenuta a pochi passi dalla Fontana di Trevi, dove tre persone erano impegnate nella cosiddetta truffa delle tre campanelle, il gioco d’azzardo illegale con cui vengono raggirati soprattutto i visitatori stranieri. A quel punto il giovane avrebbe deciso di intervenire per fermarli, scatenando però la violenta reazione dei truffatori. Nonostante le gravi ferite, Guardian of Rome assicura di non voler interrompere la sua attività di denuncia. «Non ho intenzione di arrendermi. Continuerò. Non mi importa se avrò delle cicatrici o se mi resteranno dei segni. Quando vedo queste persone rubare alla gente, non riesco a fermarmi. Non riesco a stare a guardare e basta. Io faccio qualcosa, intervengo», afferma nel video. Non è la prima volta che l’influencer finisce nel mirino di borseggiatori e truffatori. Già nel giugno dello scorso anno era stato vittima di un’altra aggressione dopo aver tentato di bloccare un presunto borseggiatore all’interno della metropolitana romana. L’ennesimo episodio di violenza riaccende il dibattito sulla sicurezza nel centro storico della Capitale e sul fenomeno delle truffe ai danni dei turisti, sempre più spesso denunciate anche attraverso i social network.







