mercoledì, Luglio 15, 2026

La Roca Flamenco diventa sede ufficiale EFA: da Roma un ponte culturale con Granada nel segno del flamenco

Un nuovo passo per la crescita del flamenco a Roma e per il dialogo culturale tra Italia e Andalusia. La Roca Flamenco – Scuola Tablao ha celebrato un momento significativo del proprio percorso con il riconoscimento come sede ufficiale della Escuela de Flamenco de Andalucía (EFA) e con l’ampliamento dei propri spazi, consolidando il proprio ruolo come centro di formazione e promozione della cultura flamenca. L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di festa per la comunità della scuola, ma anche un’occasione di confronto istituzionale e culturale sul ruolo del flamenco come linguaggio artistico, educativo e sociale, capace di creare relazioni tra territori, persone e tradizioni. Il programma si è aperto venerdì 26 giugno con l’inaugurazione del nuovo spazio dell’Accademia La Roca Flamenco, in Via Tor de’ Schiavi 126, nel quartiere Centocelle: un luogo dedicato alle attività formative e artistiche della scuola, agli spettacoli e agli eventi culturali. La serata è proseguita con una Juerga Flamenca, tradizionale incontro festoso in cui musica, cante e baile si fondono in modo spontaneo e partecipativo, rappresentando una delle espressioni più autentiche della cultura andalusa. Sabato 27 giugno si è svolta la conferenza stampa dedicata alla presentazione ufficiale del riconoscimento internazionale ottenuto dall’Accademia, alla celebrazione dei legami culturali tra Roma e Granada e alla presentazione dei Premios Internacionales del Flamenco Silverio Franconetti PIF Granada 2026. Sono intervenuti Luis Guillermo Cortes, Presidente della Escuela de Flamenco de Andalucía; Enrique Catalina Carmona, Secondo Vicesindaco, Assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici e alle Licenze del Comune di Granada; Mauro Caliste, Presidente del Municipio Roma V; Cecilia Fannunza, Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Municipio Roma V; e Federika Lovisi Roca, Direttrice Artistica e fondatrice dell’Accademia La Roca Flamenco. A conclusione dell’incontro si è svolto anche un breve intervento di una discendente romana del maestro Silverio Franconetti. Nel corso della conferenza sono stati presentati i PIF 2026 – XI Premios Internacionales del Flamenco “Silverio Franconetti”, riconoscimenti internazionali promossi dalla Escuela de Flamenco de Andalucía che celebrano l’eccellenza nel mondo del flamenco in tutte le sue espressioni artistiche e professionali. La cerimonia di premiazione si terrà a Granada il 16 novembre 2026. Un momento centrale dell’incontro è stato inoltre il sostegno istituzionale del Municipio Roma V alla candidatura di Granada a Capitale Europea della Cultura 2031, un appoggio che rafforza il legame tra Roma e Granada, due città accomunate da una forte vocazione culturale e artistica e da una visione condivisa della cultura come strumento di dialogo e sviluppo. Durante l’evento è stata inoltre lanciata l’idea di avviare il percorso verso un Festival di Flamenco di Roma, coordinato da EFA e La Roca Flamenco, con l’obiettivo di costruire un appuntamento stabile dedicato al flamenco nella Capitale, capace di riunire spettacoli, formazione, incontri, collaborazioni internazionali e iniziative aperte alla cittadinanza. La giornata di sabato è proseguita con un tablao professionale, in cui artisti internazionali hanno offerto uno spettacolo di flamenco nelle sue diverse espressioni artistiche, celebrando la tradizione andalusa attraverso musica, cante e baile. L’incontro si è concluso con un brindisi conviviale tra artisti, istituzioni e pubblico. In serata, Piazza dei Mirti si è trasformata in un grande palcoscenico all’aperto con il Flash Mob Flamenco aperto alla città, un momento di festa collettiva che ha coinvolto cittadini, appassionati e curiosi nel cuore di Centocelle. «Per La Roca Flamenco questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova responsabilità culturale e formativa», dichiara Federika Lovisi Roca, Direttrice Artistica di La Roca Flamenco. «Sono una maestra e ballerina di flamenco, mi sono formata in Andalusia, dove ho ballato e continuo a ballare. Diventare sede ufficiale EFA significa rafforzare il legame con l’Andalusia e offrire a Roma un percorso sempre più serio, riconoscibile e aperto alla comunità.» «Il flamenco è arte, cultura, disciplina e incontro», aggiunge Federika, «La collaborazione con EFA ci permette di ampliare il lavoro didattico e artistico, consolidando un progetto che guarda al futuro con radici profonde nella tradizione e una forte vocazione internazionale.» La giornata conferma La Roca Flamenco come punto di riferimento per la diffusione del flamenco in Italia e apre una nuova fase di collaborazione culturale tra Roma, Granada e il mondo del flamenco, fondata sulla formazione, sul dialogo tra istituzioni e sulla costruzione di progetti condivisi di respiro europeo.

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