giovedì, Luglio 2, 2026

Anzio, torna il Palio del Mare: domenica la XIII Regata Velica tra storia, tradizione e sfida tra i quartieri

Tutto pronto per la XIII edizione della Regata Velica “Palio del Mare”, in programma domenica 5 luglio alle ore 16, secondo e atteso appuntamento della manifestazione che celebra la nascita della Anzio moderna attraverso la rievocazione della propria storia e delle tradizioni marinare. Dopo il primo evento, la rievocazione storica dell’inaugurazione del porto per opera di Papa Innocenzo XII, andata in scena lo scorso 17 maggio in occasione del X Raduno della Federazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio, sarà il mare a diventare protagonista con la sfida tra gli equipaggi dei quartieri cittadini, pronti a contendersi il tradizionale vessillo del Palio. La manifestazione vanta due primati a livello nazionale: è infatti l’unico Palio d’Italia disputato su imbarcazioni a vela ed è anche l’unico che consente a due cittadini per ogni quartiere di prendere parte direttamente alla competizione, gareggiando su barche assegnate tramite sorteggio. L’evento è organizzato dall’Associazione Palio del Mare Anzio APS con il patrocinio e il contributo del Comune di Anzio e la collaborazione della Capitaneria di Porto, dell’Associazione Commercianti di Anzio, dell’Arcipretura dei Santi Pio e Antonio, della Lega Marinara e dei circoli velici cittadini. L’iniziativa si propone di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni, promuovendo la conoscenza delle radici storiche della città, il senso di appartenenza ai quartieri, la cultura del mare e il legame con la tradizione religiosa legata a Sant’Antonio di Padova, patrono di Anzio. La regata affonda infatti le sue origini in un episodio che segnò la rinascita della città. Nel 1691 il cardinale Antonio Pignatelli, futuro Papa Innocenzo XII, mentre viaggiava in feluca da Napoli a Roma per partecipare al conclave, fu sorpreso da una violenta tempesta e fece naufragio nelle acque antistanti la costa di Anzio. Lottando tra i flutti, fece voto a Sant’Antonio di Padova promettendo la costruzione di una chiesa in suo onore se si fosse salvato. A soccorrerlo fu un gruppo di pescatori che gli chiese, in cambio, di realizzare un porto che potesse offrire riparo alle imbarcazioni esposte ai venti e alle correnti del litorale. Una promessa che, una volta divenuto pontefice, Innocenzo XII mantenne, dando vita nel 1697 alla nuova Anzio e a un legame indissolubile tra la città e il suo mare, oggi celebrato ogni anno attraverso il Palio del Mare.

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