Una 44enne italiana è stata arrestata dai Carabinieri della Compagnia di Velletri con l’accusa di estorsione ai danni di un ragazzo di 16 anni, che sarebbe stato ripetutamente minacciato per costringerlo a pagare un debito legato all’acquisto di sostanze stupefacenti. La misura cautelare in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Lariano, sono partite alla fine di aprile dopo la denuncia presentata dai genitori del minorenne. Preoccupati per il forte stato di disagio del figlio, legato all’assunzione di droga, e allarmati dalle sue parole – «Stavolta mi ammazzano» – si sono rivolti ai militari chiedendo aiuto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe minacciato più volte di morte e di gravi lesioni il sedicenne per ottenere il pagamento di un debito di circa 400 euro, maturato in relazione a una fornitura di sostanza stupefacente. Le minacce avrebbero provocato nel giovane un grave stato di paura, inducendo l’autorità giudiziaria a disporre la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistente il pericolo di reiterazione del reato. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagata dovrà essere accertata con eventuale sentenza definitiva.







