Si è conclusa nel giro di poche ore la fuga dei tre giovani ritenuti responsabili della violenta rapina messa a segno in una rivendita di gas. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato, in quasi flagranza di reato, un 22enne e un 18enne residenti ad Aprilia e un 20enne residente a Roma, gravemente indiziati dei reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. L’operazione è scattata subito dopo l’assalto al punto vendita, quando due dei tre malviventi, con il volto travisato e armati di pistole a salve prive del tappo rosso, hanno fatto irruzione all’interno dell’attività commerciale mentre il terzo li attendeva all’esterno al volante dell’auto utilizzata per la fuga. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due rapinatori hanno aggredito con violenza i dipendenti dell’esercizio per impossessarsi dell’incasso e di altri valori custoditi nel locale. Durante l’azione le vittime sono state colpite e ferite, tanto da rendere necessario il successivo trasferimento in ospedale per ricevere le cure mediche. Le indagini si sono sviluppate immediatamente grazie all’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno consentito ai militari di individuare rapidamente il veicolo utilizzato per la fuga e risalire all’identità dei presunti responsabili. Le successive perquisizioni hanno permesso di sequestrare gli indumenti indossati durante il colpo e le armi impiegate nella rapina, elementi ritenuti utili per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e consolidare il quadro investigativo. Al termine degli accertamenti, i tre giovani sono stati arrestati e trasferiti nella casa circondariale di Latina, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta l’epilogo di un’attività investigativa particolarmente rapida, che ha consentito ai Carabinieri di assicurare alla giustizia i presunti autori del colpo poche ore dopo il grave episodio criminoso.







