Un ragazzo di 26 anni è morto nel pomeriggio di sabato 4 luglio dopo essersi tuffato dal pontile di Ostia, sul litorale romano. Il giovane avrebbe riportato un grave trauma cranico in seguito all’impatto, rivelatosi fatale. Secondo una prima ricostruzione, il 26enne si è lanciato dalla struttura che si estende sul mare. Durante il tuffo avrebbe battuto violentemente la testa, riportando lesioni gravissime che non gli hanno lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e i militari della Capitaneria di Porto. Il personale medico ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per il giovane non è stato possibile fare nulla. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori dovranno chiarire la dinamica dell’incidente, verificando la profondità dell’acqua, l’eventuale presenza di ostacoli sul fondale e le modalità con cui si è verificato l’impatto. Le attività investigative comprendono anche la raccolta delle testimonianze delle persone presenti sul pontile al momento del tuffo, con l’obiettivo di ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.







