martedì, Luglio 14, 2026

Trasporti: soppressione per la sede regionale di via Campo Romano. Disagi per i dipendenti del Lazio

Con l’entrata in vigore dei nuovi orari extrascolastici, sono state soppresse alcune corse Cotral fondamentali per raggiungere la sede della Regione Lazio di via Campo Romano, situata al di fuori del Grande Raccordo Anulare e distante dal centro storico della Capitale. In particolare, risultano eliminate le corse delle ore 6.50 e delle ore 7.20 dalla stazione metro Anagnina verso la sede regionale di via Campo Romano, nonché le corse di ritorno delle ore 15.28 e delle ore 15.48 dalla stessa sede verso Anagnina. La soppressione dei collegamenti ha provocato notevoli disagi ai dipendenti della Regione Lazio e di LazioCrea S.p.A., molti dei quali sono stati costretti a ricorrere a mezzi alternativi o all’utilizzo dell’automobile privata per raggiungere il posto di lavoro. La situazione appare particolarmente delicata considerando che il Contratto di servizio tra Regione Lazio e Cotral S.p.A., approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1252 del 29 dicembre 2022, impone al gestore specifici obblighi di continuità, regolarità, qualità e adeguata accessibilità del servizio pubblico di trasporto. «La sede di via Campo Romano si trova fuori dal Grande Raccordo Anulare ed è caratterizzata da collegamenti non sempre adeguati con il sistema del trasporto pubblico. La soppressione delle corse negli orari di ingresso e di uscita dal lavoro sta causando rilevanti difficoltà ai lavoratori e pone una questione che merita attenzione da parte delle istituzioni competenti», ha dichiarato il dott. Andrea Tasciotti, dipendente di LazioCrea S.p.A. Secondo Tasciotti, la carenza di collegamenti potrebbe inoltre far emergere il tema del riconoscimento di una specifica indennità di disagio per sede distaccata, tenuto conto della particolare ubicazione della struttura e della difficoltà di accesso con i mezzi pubblici. «L’assenza di collegamenti adeguati e la posizione periferica della sede potrebbero far presupporre la sussistenza delle condizioni per valutare il riconoscimento di misure compensative per il personale, considerato che la struttura non risulta facilmente raggiungibile e presenta collegamenti limitati con il sistema di trasporto pubblico», ha aggiunto Tasciotti. I dipendenti interessati auspicano ora un confronto tra Regione Lazio, Cotral e le rappresentanze del personale, al fine di ripristinare i collegamenti soppressi e garantire un servizio coerente con le esigenze dei lavoratori e con gli standard previsti dal contratto di servizio.

Pubblicato da:
Amb. Dr Andrea Tasciotti

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