lunedì, Luglio 13, 2026

Auto e velocità: 61° Rieti-Terminillo tra show ed emozioni

È stata una giornata di grande spettacolo e forti emozioni per gli appassionati di motori quella che ha chiuso il sipario sulla 61ª Rieti Terminillo – 59ª Coppa Bruno Carotti, appuntamento storico del calendario automobilistico italiano che ha richiamato piloti, team e pubblico lungo uno dei tracciati più affascinanti del panorama nazionale. La competizione, valida come quinto appuntamento del Campionato Italiano Super Salita e del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud, ha regalato sfide ad alta intensità e una serie di passaggi mozzafiato lungo i tornanti che conducono verso il Terminillo. Al via si sono presentate 134 vetture, con un parterre di assoluto livello composto dai migliori specialisti delle cronoscalate italiane, pronti a contendersi il successo su un percorso tecnico e impegnativo, capace di esaltare sia le qualità dei piloti sia le prestazioni delle vetture. A dominare la scena è stato ancora una volta Simone Faggioli, autentico protagonista della specialità, che al volante della Nova Proto NP 01 ha confermato la propria leadership imponendosi nella prestigiosa gara reatina. Per il pilota toscano si tratta del decimo successo personale nella cronoscalata del Terminillo, un risultato che lo consacra ulteriormente nell’albo d’oro della manifestazione e conferma il suo straordinario feeling con un tracciato che negli anni è diventato uno dei simboli delle corse in salita. Faggioli ha costruito il successo grazie a una prestazione di grande precisione, sfruttando al meglio le caratteristiche della sua monoposto e mantenendo un ritmo imprendibile per gli avversari. La Coppa Bruno Carotti si è confermata ancora una volta una delle gare più amate e seguite del panorama nazionale, capace di unire il fascino della tradizione motoristica alla competitività dei campionati tricolori. Il pubblico presente lungo il percorso ha potuto assistere a una vera festa dei motori, con il rombo dei propulsori, le traiettorie al limite e il confronto tra vetture di altissimo livello a fare da protagonisti. L’edizione 2026 entra così nella storia della manifestazione, consegnando a Simone Faggioli un nuovo prestigioso successo e confermando la Rieti Terminillo come una delle grandi classiche delle cronoscalate italiane.

Articoli correlati

Ultimi articoli