martedì, Luglio 14, 2026

Il caso più rilevante: 8.500 euro per un sinistro del 2021

Il Comune di Ardea ha definito attraverso accordi transattivi cinque richieste di risarcimento relative ad altrettanti incidenti stradali avvenuti tra il 2021 e il 2026, scegliendo di evitare il contenzioso giudiziario e riconoscendo complessivamente 21mila euro ai cittadini coinvolti. Tra le delibere approvate dalla Giunta, la più onerosa riguarda il sinistro verificatosi il 4 luglio 2021 in viale Marino, per il quale l’Ente ha autorizzato un risarcimento di 8.500 euro. Importi significativi sono stati riconosciuti anche per gli altri episodi esaminati. Per l’incidente avvenuto il 5 settembre 2021 in via Fosso della Moletta è stato disposto un indennizzo di 4.000 euro a copertura dei danni materiali, mentre per il sinistro dell’8 luglio 2022 sul Lungomare degli Ardeatini il Comune ha liquidato 6.100 euro. Più contenuti, ma comunque rilevanti, gli importi riconosciuti per due episodi verificatisi nel 2026: 1.200 euro per il sinistro del 4 febbraio in viale Nuova California e altri 1.200 euro per quello del 12 febbraio in viale San Lorenzo. In tutti i casi l’Amministrazione comunale ha optato per una soluzione bonaria delle controversie, ritenendo più conveniente sotto il profilo economico definire le pratiche attraverso transazioni piuttosto che affrontare un procedimento davanti all’autorità giudiziaria. Le delibere evidenziano infatti come la scelta sia stata motivata dal rischio di una possibile soccombenza in giudizio, che avrebbe potuto comportare un aggravio di spesa tra risarcimenti, interessi maturati e costi legali. I pareri tecnici allegati agli atti richiamano costantemente il principio della responsabilità del Comune quale custode della rete viaria, sottolineando la difficoltà di dimostrare l’esistenza del cosiddetto caso fortuito, unico elemento che avrebbe potuto escludere la responsabilità dell’Ente. Proprio sulla base di queste valutazioni gli uffici hanno ritenuto economicamente più vantaggiosa la definizione stragiudiziale delle richieste, evitando così lunghi contenziosi e ulteriori oneri per le casse comunali.

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