mercoledì, Luglio 15, 2026

Ladispoli, torre faro dell’Aurelia al buio: Grando incalza Anas, “Servono tempi certi e una soluzione definitiva”

La torre faro della rotatoria sull’Aurelia continua a rimanere al buio e il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, passa all’attacco chiedendo un intervento immediato da parte di Anas. Dopo mesi di segnalazioni, interventi temporanei e guasti che si sono ripresentati puntualmente, il primo cittadino ha inviato una formale nota di sollecito ai vertici dell’azienda stradale, chiedendo risposte concrete e soprattutto un cronoprogramma preciso per la risoluzione definitiva del problema. Una situazione che, secondo il sindaco, non può più essere sottovalutata, considerando che la rotatoria rappresenta uno dei principali accessi alla città e viene attraversata quotidianamente da migliaia di automobilisti, pendolari, mezzi pesanti e turisti diretti verso il litorale. Con l’impianto di illuminazione fuori servizio, l’area diventa particolarmente insidiosa nelle ore serali e notturne, soprattutto per chi non conosce perfettamente la conformazione dello svincolo. «Vogliamo risposte definitive e, soprattutto, vogliamo conoscere i tempi certi dei lavori», ha ribadito Grando, sottolineando di aver richiesto ufficialmente ad Anas di comunicare quando verrà eseguito l’intervento necessario per ripristinare il funzionamento della torre faro. «Ho richiesto di conoscere i tempi previsti per l’esecuzione dell’intervento, considerata la rilevanza strategica dell’infrastruttura e il protrarsi di un disservizio. Continueremo a seguire con attenzione la vicenda, auspicando un rapido riscontro da parte di Anas e una soluzione definitiva a un problema che interessa uno dei principali punti di accesso alla città», ha dichiarato il sindaco. Il malfunzionamento dell’impianto di illuminazione si inserisce in un contesto più ampio di criticità che da anni interessa la via Aurelia, teatro di numerosi incidenti, anche con esiti mortali, che hanno spinto più volte i sindaci del comprensorio a chiedere ad Anas interventi strutturali per migliorare la sicurezza della viabilità. La torre faro spenta rappresenta così l’ennesimo elemento di preoccupazione lungo un’arteria fondamentale per il collegamento tra Roma e il litorale, dove cittadini e amministratori attendono da tempo opere risolutive capaci di garantire maggiore sicurezza a chi percorre quotidianamente uno dei tratti più trafficati della costa laziale.

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