giovedì, Luglio 16, 2026

Cerveteri, torna il caso dell’ex campo sportivo del Sasso: Paolacci attacca, «Un anno dopo nessun risultato»

A un anno dall’acquisizione da parte del Comune di Cerveteri, l’area dell’ex campo sportivo del Sasso torna al centro dello scontro politico. A riaprire il dibattito è il consigliere comunale di opposizione Gianluca Paolacci, che esprime un giudizio fortemente critico sull’operazione con cui l’amministrazione ha acquistato il terreno, storicamente appartenuto alla famiglia dei marchesi Patrizi, sostenendo che l’investimento non abbia prodotto alcun risultato concreto per la frazione collinare. Secondo l’esponente della minoranza, il progetto non avrebbe raggiunto gli obiettivi prefissati e le risorse impiegate per l’acquisizione dell’area si sarebbero rivelate un investimento poco efficace rispetto alle reali esigenze del territorio. «Finora il progetto è fallito, così come la spesa per acquisire il terreno», afferma Paolacci, che punta il dito contro la gestione dell’intera operazione, definendola distante dalle priorità espresse dai residenti del Sasso. «Fino a oggi, dopo un anno dall’acquisto, non si vede ancora la luce – dichiara il consigliere –. Penso, e credo di interpretare il sentimento diffuso dei residenti del Sasso che hanno ampiamente manifestato il loro malcontento, che si sia trattato di un’operazione completamente sbagliata sotto ogni punto di vista». Nel mirino dell’opposizione finiscono anche i circa 40mila euro impiegati per l’acquisizione del terreno. Secondo Paolacci, quelle risorse avrebbero potuto essere destinate a interventi ritenuti più urgenti e maggiormente utili per la comunità locale. «Quei 40mila euro spesi per l’acquisto del terreno potevano e dovevano essere destinati a interventi ben più urgenti. Sarebbe stato decisamente meglio, ad esempio, investire quella cifra nel potenziamento della videosorveglianza della frazione e delle sue aree limitrofe», aggiunge il consigliere, indicando la sicurezza come una delle priorità più sentite dai cittadini della zona. Le dichiarazioni riaccendono così il confronto sull’utilizzo dell’area e sulle prospettive di valorizzazione dell’ex campo sportivo, un tema che continua a dividere maggioranza e opposizione. Resta ora da capire quali saranno i prossimi passi dell’amministrazione comunale e se verranno illustrati progetti concreti per restituire alla comunità uno spazio che, nelle intenzioni dell’ente, dovrebbe rappresentare una risorsa per il futuro della frazione del Sasso.

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