Tragedia nel quartiere Nuova Latina, dove un operaio di 64 anni è morto durante un intervento di manutenzione edile in un condominio di viale Paganini. La vittima è Wladyslaw Pernal, originario della Polonia ma da anni cittadino italiano e residente nel capoluogo pontino. L’uomo si è accasciato improvvisamente mentre si trovava al lavoro su un balcone al terzo piano di una palazzina, impegnato insieme ai colleghi nelle operazioni di sostituzione delle piastrelle del pavimento nell’ambito di una ristrutturazione della facciata commissionata dall’amministrazione condominiale. L’allarme è scattato intorno alle 14:40, sotto gli occhi dei compagni di lavoro che hanno immediatamente tentato di soccorrerlo. Nonostante i tentativi di rianimazione effettuati anche dai colleghi prima dell’arrivo dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il personale del 118 ha constatato il decesso dopo le manovre di emergenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato per i primi accertamenti e per informare la Procura, che ha deciso di avviare un’indagine per chiarire ogni aspetto della vicenda. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il sequestro della salma, in attesa degli esami medico legali che dovranno stabilire le cause della morte e verificare se possano esserci collegamenti tra il malore e le condizioni di lavoro. Tra gli elementi sotto esame anche il possibile impatto delle temperature elevate di questi giorni e il rispetto delle misure di sicurezza previste per proteggere i lavoratori dai rischi legati al caldo. Gli investigatori dovranno accertare se l’operaio fosse stato esposto nelle ore precedenti alle condizioni climatiche più critiche e se siano state adottate tutte le precauzioni previste dalla normativa. La Regione Lazio, infatti, ha introdotto disposizioni specifiche per limitare l’esposizione prolungata al sole dei lavoratori nelle fasce orarie più a rischio, in particolare tra le 12 e le 16. Nel momento del malore Pernal e i colleghi si trovavano in una zona ombreggiata del balcone, ma l’inchiesta dovrà ricostruire l’intera giornata lavorativa e valutare anche le attività svolte prima dell’intervento nel punto in cui è avvenuta la tragedia. La giornata, inoltre, risultava caratterizzata da un livello elevato di rischio caldo secondo gli indicatori utilizzati per monitorare l’esposizione dei lavoratori alle alte temperature. Wladyslaw Pernal lascia la moglie e una figlia di 29 anni. Arrivato a Latina dalla Polonia, aveva sempre vissuto nel capoluogo pontino, dove aveva costruito la propria vita e dove risiedeva anche a poca distanza dal luogo in cui si è consumata la tragedia.







