In viaggio con dodici lingotti d’oro puro per un valore di oltre 8 milioni di euro, trasportati nei bagagli e senza la documentazione necessaria. Due passeggeri provenienti dalla Spagna sono stati individuati nel corso dei controlli all’aeroporto di Fiumicino. All’interno delle loro valigie i finanzieri del comando provinciale di Roma e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno rinvenuto oltre 62 chilogrammi del metallo prezioso. La norma – spiega la Guardia di Finanza – stabilisce che i trasferimenti di oro “al seguito” del passeggero debbano obbligatoriamente essere oggetto di una dichiarazione doganale preventiva, da presentarsi prima del passaggio effettivo dei confini di Stato. Le autorità, in base alla normativa vigente, hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo a garanzia della sanzione pecuniaria, quantificato in questo caso per un valore superiore ai due milioni di euro.







