Aveva chiesto 25mila euro perché si trovava in difficoltà economiche, ma in poco tempo quel prestito si era trasformato in una morsa. La vittima, una pensionata di Ardea, costretta a versare rate di quasi 4mila euro al mese, a un 72enne romano, finito al centro delle indagini dei Carabinieri e ora indiziato dei reati di usura ed estorsione. L’operazione scattata dopo la denuncia sporta dalla vittima: l’uomo che le aveva prestato il denaro, avrebbe preteso l’applicazione di un tasso di interesse pari al 15%. Nonostante la pensionata avesse già corrisposto circa 50mila euro, l’indagato, a fronte del rifiuto di ulteriori pagamenti, avrebbe inasprito le proprie condotte arrivando a minacciare di morte la donna. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno quindi predisposto un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento in occasione di un incontro programmato tra i due per lo scambio di denaro, riuscendo a bloccare l’uomo proprio nel momento in cui stava ricevendo dalla vittima la somma pattuita. L’indagato è stato quindi condotto nel carcere di Velletri.







