Il Comune di Ardea compie un passo verso la definizione agevolata dei debiti tributari e delle somme iscritte a ruolo, aderendo alla cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, lo strumento che consente ai contribuenti di regolarizzare alcune pendenze beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa. La decisione riguarda esclusivamente i carichi affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. L’adesione rappresenta un’opportunità per cittadini e imprese che potranno accedere a un percorso di pagamento più favorevole rispetto alla riscossione ordinaria, secondo le modalità stabilite dalla disciplina nazionale. Il provvedimento approvato dall’amministrazione comunale punta a favorire il recupero delle somme ancora dovute all’ente, consentendo allo stesso tempo ai contribuenti interessati di chiudere situazioni debitorie rimaste aperte negli anni. Nel dettaglio, la misura riguarda i debiti derivanti dai carichi trasmessi dal Comune ad AdER durante l’arco temporale indicato, mentre restano esclusi eventuali importi non rientranti nei requisiti previsti dalla normativa. La definizione agevolata si inserisce in un quadro più ampio di gestione delle entrate comunali, con l’obiettivo di coniugare il recupero delle risorse necessarie al funzionamento dell’ente con la possibilità, per i cittadini, di affrontare le proprie pendenze attraverso condizioni più sostenibili. Per Ardea si tratta anche di uno strumento finalizzato a migliorare l’efficienza della riscossione e a ridurre il volume dei crediti accumulati negli anni. L’adesione alla “Rottamazione-quinquies” apre ora la fase operativa, con i successivi passaggi tecnici necessari per definire modalità, tempi e procedure rivolte ai contribuenti interessati. La misura consentirà quindi di fare maggiore chiarezza sulle posizioni debitorie pregresse e di offrire una possibilità concreta di regolarizzazione a chi ha ancora somme da versare relative ai carichi affidati alla riscossione dal Comune di Ardea tra il 2000 e il 2023.







