Si apre un nuovo e delicato capitolo nella complessa vicenda giudiziaria e amministrativa che coinvolge il “Pura Vida”, noto stabilimento balneare di Santa Marinella. La struttura, da tempo sottoposta a sequestro preventivo dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia su disposizione della Procura della Repubblica, ha ottenuto nei giorni scorsi un dissequestro parziale che consente la riapertura all’utilizzo di alcune aree e servizi. Sono stati infatti restituiti agli utenti le zone d’ombra, i lettini, il chiosco e i serbatoi dell’acqua, permettendo una parziale ripresa delle attività balneari. Rimane invece sotto sequestro la dotazione dei mezzi di primo soccorso, una decisione che ha provocato la ferma protesta di Federico Filosini, presidente del circolo di surf Playa Pura Vida e titolare della concessione demaniale della struttura, che contesta il mantenimento dei sigilli su attrezzature considerate essenziali per garantire la sicurezza dei frequentatori dello stabilimento. La vicenda, destinata a proseguire nelle sedi competenti, continua così ad alimentare il confronto tra esigenze investigative, rispetto delle prescrizioni e tutela dell’attività balneare nel pieno della stagione estiva.
Pura Vida, dissequestro parziale ma restano i sigilli sui presidi di primo soccorso: monta la polemica







