Le ondate di calore che hanno interessato Roma tra la fine di maggio e giugno hanno avuto un impatto anche sulla mortalità degli over 65. È quanto emerge dal report del Ministero della Salute sul sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera e degli accessi ai pronto soccorso, relativo al periodo compreso tra il 25 maggio e il 30 giugno. Nella Capitale, tra gli anziani con più di 65 anni, sono stati registrati 2.248 decessi, pari a 122 in più rispetto a quelli attesi sulla base della media storica, con un incremento del 6%. Durante l’ondata di calore più intensa, tra il 20 e il 30 giugno, i decessi osservati sono stati 689, ossia 44 in più rispetto alle attese, confermando anche in questo caso un aumento del 6%. Il report evidenzia inoltre che Roma ha registrato il livello massimo di allerta per il caldo (livello 3) dal 22 al 30 giugno, dopo due giornate con bollino arancione il 20 e 21 giugno e tre con bollino giallo tra il 17 e il 19 giugno. Già alla fine di maggio erano stati registrati due giorni di allerta arancione e uno con il livello massimo. Secondo il Ministero della Salute, il sistema di monitoraggio consente di individuare tempestivamente eventuali criticità e di attivare misure di protezione per le fasce più vulnerabili della popolazione. Tra gli interventi indicati figurano il coinvolgimento dei medici di medicina generale, il potenziamento dell’assistenza domiciliare, l’attivazione di posti letto temporanei per gli anziani più fragili e l’apertura di spazi pubblici climatizzati. Nei giorni scorsi anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, aveva richiamato l’attenzione sulla situazione degli anziani soli, sottolineando che nella Capitale circa il 45% degli over 65 vive senza conviventi, una condizione che durante le ondate di calore può aumentare i rischi per la salute. Secondo le previsioni dopo alcuni giorni caratterizzati da condizioni più stabili e temperature senza eccessi, dal 2 agosto è atteso un nuovo rinforzo dell’anticiclone africano, con un ulteriore aumento del caldo e dell’afa sulla Capitale.







