Un viaggio partito da Parma e terminato nelle campagne di Palombara Sabina con un carico di cocaina nascosto in un sofisticato doppiofondo ricavato all’interno di un’auto. È il risultato dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Roma, che ha portato all’arresto di tre uomini e al sequestro di un chilogrammo di cocaina destinato, secondo gli investigatori, ad alimentare il mercato dello spaccio della Capitale e del suo hinterland. L’indagine ha preso il via da una segnalazione che indicava l’arrivo nella provincia romana di un cittadino albanese proveniente da Parma per incontrare un connazionale. Da quel momento gli agenti della VII Sezione Antidroga hanno avviato un’attività di osservazione e pedinamento che li ha condotti fino a una proprietà isolata nelle campagne di Palombara Sabina, dove ad attendere i due vi era un terzo uomo. Il blitz è scattato nel momento in cui i poliziotti hanno notato movimenti ritenuti sospetti. Mentre uno degli indagati usciva dall’abitazione con una busta tra le mani, un altro stava armeggiando con particolare attenzione nella parte posteriore dell’autovettura. La successiva perquisizione ha consentito di individuare un vano nascosto realizzato all’interno dell’abitacolo, un doppiofondo appositamente modificato per occultare la droga e rendere più difficile il suo rinvenimento durante eventuali controlli. All’interno del nascondiglio gli investigatori hanno recuperato un chilogrammo di cocaina, confezionato e pronto per essere trasferito nella base operativa. Le perquisizioni sono poi proseguite all’interno dell’abitazione, dove gli agenti hanno scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino destinato alla lavorazione della sostanza stupefacente. Nei locali erano presenti bilance di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e matrici utilizzate per imprimere marchi identificativi sui panetti di cocaina, elementi che confermerebbero l’esistenza di una struttura organizzata per preparare e distribuire lo stupefacente sul mercato illecito. Al termine dell’operazione sono stati arrestati tre uomini, un cittadino romano e due cittadini di origine albanese, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo l’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti di tutti la misura della custodia cautelare in carcere. L’operazione rappresenta un ulteriore colpo ai canali di approvvigionamento della droga destinata alle piazze di spaccio romane e conferma l’attenzione degli investigatori nei confronti delle reti di traffico che utilizzano la provincia della Capitale come base logistica per lo stoccaggio, la lavorazione e la successiva distribuzione della cocaina.







