Dopo un’attesa durata oltre due anni, i tassisti romani possono prepararsi a ricevere i ristori previsti dal bando per il rilascio delle mille nuove licenze taxi. A settembre il Campidoglio avvierà infatti i bonifici destinati agli operatori già in servizio prima della procedura avviata nel 2024, con un importo medio di circa 7mila euro a testa. Il via libera è arrivato dopo il completamento dell’intero iter di assegnazione delle nuove autorizzazioni, condizione indispensabile per procedere con la distribuzione delle risorse. Ad annunciare il raggiungimento dell’obiettivo è stata la vicepresidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, Elisabetta Lancellotti, che ha comunicato come si sia conclusa la fase dei pagamenti delle ultime licenze assegnate dal Comune attraverso le comunicazioni inviate agli aventi diritto lo scorso 28 maggio. Con il saldo della millesima licenza si chiude così una procedura complessa, caratterizzata da ritardi e ricorsi, che ha consentito di raggiungere il traguardo previsto dal bando. Il meccanismo dei ristori era stato introdotto per compensare gli operatori già attivi dell’aumento del numero delle licenze e della conseguente crescita della concorrenza sulle strade della Capitale. Per ottenere una nuova autorizzazione, infatti, non era sufficiente risultare idonei all’esame scritto svolto nell’ottobre 2024. I candidati selezionati hanno dovuto versare 75.500 euro per una licenza ordinaria oppure 58.500 euro per una destinata ai servizi di mobilità universale. Il bando prevedeva inoltre una precisa ripartizione degli incassi: il 20% delle somme versate sarebbe rimasto nelle casse del Comune per il potenziamento degli uffici della mobilità, mentre l’80% sarebbe stato destinato ai tassisti già operativi prima della pubblicazione del bando, proprio sotto forma di ristoro economico. L’iter, tuttavia, si è rivelato più lungo del previsto. Errori nelle graduatorie, rinunce, licenze inizialmente non assegnate e i ricorsi presentati da alcuni candidati, poi accolti, hanno rallentato il completamento della procedura. Soltanto con l’esaurimento della graduatoria e il pagamento dell’ultima licenza è stato possibile sbloccare il meccanismo previsto dal regolamento. Ora il Campidoglio potrà avviare i bonifici, mettendo fine a una lunga attesa da parte della categoria. Per migliaia di tassisti romani si tratta di un’importante compensazione economica, destinata ad attenuare gli effetti dell’ampliamento del numero delle licenze e ad accompagnare una fase di profondo cambiamento del servizio pubblico non di linea nella Capitale.







