L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale archivia ufficialmente lo stato di crisi avviato nel 2021. Il Comitato di gestione, riunitosi nella giornata di ieri, ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera che sancisce la chiusura del procedimento, mettendo fine anche alla successiva fase di allerta e prevenzione avviata negli anni segnati dall’emergenza pandemica. La decisione è maturata al termine dell’istruttoria tecnico-amministrativa, supportata dal parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, che ha certificato il superamento delle condizioni economiche e gestionali che avevano determinato la crisi dell’Ente durante il periodo del Covid-19. Il provvedimento sarà ora trasmesso ai Ministeri vigilanti e alla Corte dei Conti, sezione controllo enti, pur mantenendo alta l’attenzione sulla necessità di un costante monitoraggio delle entrate e delle spese. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, che ha definito la delibera un passaggio fondamentale per il rilancio dell’Ente. «Si chiude una procedura che per anni ha gravato sull’Autorità di Sistema, rendendo più complessa l’attività amministrativa e limitando in alcuni casi la possibilità di intervenire su aspetti fondamentali, a partire dall’organico e dai regolamenti. Fin dal mio insediamento ho ritenuto prioritario dare un impulso deciso alla definizione di questo procedimento, nella convinzione che l’Autorità dovesse tornare a operare con piena capacità programmatoria e gestionale», ha dichiarato. Il presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento ai dipendenti dell’Ente, sottolineando come il risultato sia il frutto di un lavoro corale che consente oggi all’Autorità di guardare al futuro con maggiore stabilità e prospettive di sviluppo. «La chiusura dello stato di crisi non rappresenta un punto di arrivo, ma una condizione indispensabile per affrontare con maggiore efficacia le sfide che attendono i porti del nostro sistema», ha aggiunto Latrofa. Nel corso della stessa seduta il Comitato di gestione ha approvato anche numerosi altri provvedimenti riguardanti gli scali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, confermando il percorso di rafforzamento amministrativo e di programmazione delle infrastrutture portuali del Lazio.







