La corsia di emergenza dell’autostrada Roma-Fiumicino trasformata in un parcheggio abusivo. Decine di auto vengono lasciate in sosta lungo la carreggiata riservata ai mezzi di soccorso, a pochi passi dall’ingresso dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Una scena che si ripete ormai da anni e che si presenta a tutte le ore: dalla mattina fino alla sera inoltrata, con automobilisti che scelgono di fermarsi con il motore acceso e le quattro frecce inserite, evitando così i costi dei parcheggi ufficiali dello scalo. Sono stati ribattezzati i “furbetti dell’aeroporto”, ma dietro una sosta apparentemente breve si nasconde un comportamento che può creare gravi rischi. In caso di emergenza, infatti, la presenza di veicoli sulla corsia dedicata potrebbe rallentare l’intervento di ambulanze, vigili del fuoco e mezzi di soccorso. La Polizia di Stato ricorda che fermarsi sulla corsia di emergenza senza una reale necessità rappresenta una violazione del Codice della strada e mette in pericolo sia chi compie l’infrazione sia gli altri automobilisti. Oltre ai rischi per la sicurezza, sono previste sanzioni economiche per chi parcheggia abusivamente. Esistono però alternative gratuite: le aree “Kiss and Go” realizzate nei pressi dell’aeroporto consentono di accompagnare o attendere i passeggeri in partenza e in arrivo senza occupare la corsia di emergenza. L’appello delle autorità è quello di utilizzare gli spazi dedicati e di non trasformare una zona riservata ai soccorsi in un parcheggio improvvisato.








