Il centrodestra si prepara a riproporre anche al Senato l’emendamento alla legge elettorale già presentato alla Camera, con l’obiettivo di introdurre il sistema delle preferenze e una modifica mirata a rafforzare ulteriormente il principio dell’alternanza di genere. La novità rispetto al testo depositato a Montecitorio riguarda infatti l’estensione delle norme sulla rappresentanza di genere anche ai collegi uninominali del Trentino-Alto Adige, intervento che punta a rendere più omogenea l’applicazione delle nuove disposizioni su tutto il territorio nazionale. La decisione è maturata al termine del vertice tra gli sherpa della maggioranza, svoltosi nella sede nazionale di Fratelli d’Italia in via della Scrofa, a Roma. L’incontro, conclusosi dopo un confronto tra i rappresentanti dei partiti della coalizione, era stato richiesto da Forza Italia con l’obiettivo di definire una posizione condivisa sul testo da presentare a Palazzo Madama ed evitare le divisioni emerse durante l’esame del provvedimento alla Camera. Dal confronto è emersa un’intesa politica che dovrebbe tradursi nella presentazione di un emendamento unitario, destinato a raccogliere il sostegno di tutte le forze del centrodestra. Secondo quanto si apprende, una delle principali differenze rispetto al precedente passaggio parlamentare potrebbe riguardare proprio la sottoscrizione del testo: mentre alla Camera l’iniziativa non aveva visto una firma congiunta di tutti i partiti della coalizione, al Senato l’emendamento dovrebbe essere presentato unitariamente da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, a testimonianza dell’accordo raggiunto nel corso della riunione di via della Scrofa. L’obiettivo della maggioranza resta quello di modificare l’attuale impianto della legge elettorale introducendo il voto di preferenza e rafforzando al tempo stesso i meccanismi volti a garantire un maggiore equilibrio nella rappresentanza tra uomini e donne. L’inclusione dei collegi uninominali del Trentino-Alto Adige rappresenta il principale elemento di novità del testo che sarà depositato a Palazzo Madama. Sul piano dell’iter parlamentare, la prossima scadenza è già fissata: il termine per la presentazione degli emendamenti al Senato è stato stabilito per il 1° settembre. Entro quella data il centrodestra punta a formalizzare il testo condiviso, aprendo così una nuova fase del confronto parlamentare sulla riforma della legge elettorale.
Legge elettorale, intesa nel centrodestra: sì a preferenze con alternanza genere
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