venerdì, Agosto 7, 2026

Ardea, protesta dei gestori degli impianti sportivi comunali: “Servono regole chiare e tutela per chi ha investito nel territorio”

- Advertisement -

Si riaccende ad Ardea il dibattito sul futuro degli impianti sportivi comunali, con i gestori delle strutture che chiedono all’amministrazione maggiore chiarezza sul percorso amministrativo e sulle modalità di affidamento delle concessioni. Al centro della vicenda ci sono due centri sportivi di proprietà del Comune che da anni rappresentano un punto di riferimento per centinaia di atleti, famiglie e associazioni del territorio. Attualmente le strutture continuano a essere gestite in regime di proroga e deroga, una situazione che, secondo i concessionari, genera incertezza e rende difficile programmare investimenti e attività a lungo termine. I gestori sostengono che il percorso seguito negli ultimi anni avrebbe finito per penalizzare proprio quelle realtà che, con risorse economiche e impegno costante, hanno consentito agli impianti di rimanere operativi nonostante le criticità strutturali e le difficoltà amministrative. Secondo la loro ricostruzione, quando le strutture versavano in condizioni non ottimali, sono stati proprio gli attuali concessionari a intervenire con lavori di manutenzione, riqualificazione e gestione ordinaria, garantendo la continuità delle attività sportive e offrendo un servizio alla cittadinanza. Ora chiedono che il loro contributo venga adeguatamente riconosciuto e valorizzato nell’ambito delle future decisioni che riguarderanno il destino degli impianti comunali. La questione coinvolge numerose associazioni sportive e utenti che frequentano quotidianamente i centri, preoccupati per le possibili conseguenze di un prolungato stato di incertezza. Oltre agli aspetti amministrativi, infatti, il tema riguarda anche la continuità delle attività dedicate ai giovani, ai settori agonistici e amatoriali e a tutte le iniziative che negli anni hanno trasformato gli impianti in luoghi di aggregazione sociale oltre che sportiva. I gestori auspicano l’apertura di un confronto con il Comune affinché vengano definite procedure trasparenti e tempi certi, nel rispetto della normativa ma anche del lavoro svolto da chi ha contribuito a mantenere vive strutture considerate fondamentali per la comunità di Ardea. La vicenda resta quindi al centro dell’attenzione cittadina, in attesa che l’amministrazione chiarisca il percorso che porterà alla definizione del futuro dei due impianti sportivi comunali.

Articoli correlati

Ultimi articoli