venerdì, Agosto 7, 2026

Nel mirino il bando del 2012

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Al centro dell’esposto presentato dalle associazioni sportive ci sono anche gli atti relativi al bando pubblicato dal Comune di Ardea nel 2012 per l’affidamento in concessione di due impianti sportivi comunali e per l’esecuzione degli interventi necessari alla loro messa in sicurezza. Una vicenda amministrativa che, secondo i firmatari della denuncia, meriterebbe ulteriori approfondimenti da parte degli organismi competenti per chiarire il percorso seguito negli anni dall’ente. In particolare, le associazioni evidenziano come la procedura di gara sarebbe stata inizialmente aggiudicata a una società sportiva risultata prima nella graduatoria predisposta al termine della selezione pubblica. Tuttavia, sempre secondo quanto riportato nell’esposto, nel 2017 la gestione delle strutture sarebbe stata successivamente affidata a un soggetto diverso rispetto a quello individuato attraverso il bando originario. Un passaggio che, a giudizio dei denuncianti, avrebbe sollevato interrogativi sulla correttezza dell’iter amministrativo e sulla legittimità delle decisioni assunte nel corso degli anni. Proprio questi elementi hanno spinto le associazioni a rivolgersi agli organi di controllo, chiedendo che vengano effettuate verifiche approfondite sull’intera vicenda, dalla procedura di assegnazione delle concessioni fino agli atti successivi che hanno riguardato la gestione degli impianti comunali. L’obiettivo dichiarato è fare piena luce sulle modalità con cui sono stati adottati i provvedimenti amministrativi, accertando il rispetto delle norme e dei principi di trasparenza che regolano l’affidamento di beni pubblici. La questione riporta così al centro del dibattito cittadino il futuro delle strutture sportive comunali, da anni punto di riferimento per associazioni, atleti e famiglie del territorio, mentre resta ora da attendere l’esito delle eventuali verifiche richieste agli enti competenti.

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