Ladispoli introduce nuove regole per la gestione degli impianti di telefonia mobile. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per le antenne, un provvedimento pensato per affrontare in maniera organica una questione che coinvolge salute pubblica, sviluppo delle telecomunicazioni, utilizzo del territorio e tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di garantire un uso più razionale degli spazi cittadini, riducendo l’impatto visivo delle infrastrutture e assicurando al tempo stesso condizioni di maggiore trasparenza nei confronti della popolazione. Il nuovo strumento introduce criteri destinati a orientare la localizzazione delle future installazioni e a rendere più ordinata la distribuzione degli impianti sul territorio comunale. Tra gli effetti previsti dal provvedimento figura anche la possibilità di valutare la delocalizzazione degli impianti già esistenti, laddove le condizioni lo rendano opportuno, con l’intento di limitare la presenza di strutture particolarmente impattanti in aree di pregio o in contesti caratterizzati da una particolare sensibilità paesaggistica. Il regolamento punta inoltre a garantire pari opportunità a tutti i gestori autorizzati, evitando che le decisioni sulla collocazione delle antenne siano affrontate caso per caso senza una visione complessiva del territorio. Un aspetto centrale sarà quindi la pianificazione, attraverso criteri oggettivi capaci di individuare le aree più adatte alle nuove installazioni tenendo conto delle caratteristiche urbanistiche, ambientali e paesaggistiche della città. «Con questa delibera – ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando – Ladispoli si dota finalmente di uno strumento fondamentale per governare un tema delicato come quello della telefonia mobile». Il primo cittadino ha sottolineato come il regolamento permetterà di «pianificare le future installazioni con criteri oggettivi», con l’obiettivo di tutelare «la salute pubblica, il paesaggio e il patrimonio della città», senza però compromettere la disponibilità di servizi di comunicazione efficienti per cittadini e imprese. Il provvedimento nasce dunque dall’esigenza di trovare un equilibrio tra due necessità sempre più presenti nella vita quotidiana: da una parte la crescente domanda di connettività e di infrastrutture per la telefonia mobile, dall’altra la necessità di preservare il territorio e ridurre l’impatto delle strutture tecnologiche. Particolare attenzione viene riservata anche alla salvaguardia dei beni di interesse storico, culturale, ambientale e paesaggistico, elementi che caratterizzano il territorio di Ladispoli e che rappresentano un patrimonio da proteggere nel processo di sviluppo della rete. Un altro elemento rilevante riguarda la trasparenza: il nuovo regolamento mira infatti a fornire alla cittadinanza un quadro più chiaro delle procedure e dei criteri utilizzati per le installazioni, favorendo una maggiore conoscenza delle scelte che riguardano il territorio. Per l’amministrazione comunale si tratta quindi di uno strumento destinato a incidere sulle trasformazioni future della città, attraverso una programmazione che permetta di conciliare innovazione tecnologica, esigenze degli operatori e tutela degli interessi collettivi. «È un risultato importante che guarda al futuro con regole certe e trasparenti», ha concluso Grando, indicando nel nuovo regolamento un punto di riferimento per la gestione di un settore destinato a crescere insieme alla domanda di servizi digitali. Con l’approvazione del provvedimento, Ladispoli punta così a passare da una gestione prevalentemente legata alle singole installazioni a una pianificazione complessiva delle infrastrutture, nella quale sviluppo della telefonia, tutela del territorio e attenzione alla cittadinanza possano procedere lungo una strategia comune.
Ladispoli, nuove regole per le antenne: il Consiglio comunale approva il regolamento per tutelare salute, territorio e paesaggio
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