domenica, Agosto 9, 2026

Santa Marinella, Manuelli sul futuro del territorio dopo il phase out di Enel: «La transizione energetica è irreversibile»

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La transizione energetica rappresenta ormai una scelta «irreversibile» e il futuro del territorio dovrà essere costruito attraverso una strategia condivisa tra i Comuni del comprensorio. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Santa Marinella Alessio Manuelli intervenendo nell’aula Pucci di Civitavecchia, dove si è svolto il consiglio comunale congiunto dedicato al tema del phase out di Enel. Un appuntamento istituzionale di particolare rilievo, che ha riunito sindaci e rappresentanti delle amministrazioni del territorio per affrontare una delle trasformazioni più importanti che interesseranno il comprensorio nei prossimi anni. Al centro del confronto il futuro dell’area dopo la dismissione dell’impianto energetico, un passaggio destinato a modificare profondamente gli equilibri economici, occupazionali e territoriali costruiti intorno alla presenza di Enel. Per Santa Marinella, così come per Civitavecchia e gli altri Comuni coinvolti, la sfida non riguarda soltanto la conclusione di una fase industriale, ma soprattutto la capacità di trasformare un momento di cambiamento in un’opportunità di sviluppo. Nel corso dell’assemblea, Manuelli ha sottolineato la necessità di accompagnare il processo con una visione comune, evitando che la transizione venga affrontata attraverso iniziative isolate e prive di un coordinamento territoriale. La chiusura dell’impianto rappresenta infatti un passaggio che avrà conseguenze sull’intero comprensorio e che richiede, proprio per questo, un confronto costante tra istituzioni, comunità locali e soggetti coinvolti. Il phase out di Enel apre una nuova fase nella storia energetica e industriale del territorio, imponendo di interrogarsi sulla destinazione delle aree, sulle nuove opportunità produttive e sulle ricadute occupazionali che potranno derivare dalla trasformazione del sistema energetico. Per Santa Marinella il tema si intreccia inoltre con la necessità di difendere le peculiarità ambientali e paesaggistiche del territorio, coniugando sviluppo e sostenibilità e individuando nuovi percorsi capaci di rafforzare l’economia locale. Il consiglio comunale congiunto ha rappresentato quindi un momento di confronto sovracomunale, con l’obiettivo di mettere in campo una strategia capace di superare i confini amministrativi e affrontare in maniera coordinata una trasformazione che riguarda l’intera area. La posizione espressa da Manuelli punta proprio sulla necessità di governare il cambiamento, partendo dalla consapevolezza che la transizione energetica non può essere fermata, ma deve essere accompagnata attraverso scelte politiche e amministrative lungimiranti. Il futuro del comprensorio, dopo decenni segnati dalla presenza dell’impianto energetico, passa ora dalla capacità delle istituzioni di programmare la fase successiva, individuando nuove occasioni di investimento, occupazione e sviluppo. Il confronto avviato nell’aula Pucci rappresenta dunque un primo tassello di un percorso destinato a proseguire, con Santa Marinella intenzionata a partecipare da protagonista alla definizione delle strategie per il futuro del territorio.

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