martedì, Agosto 11, 2026

Gli artisti protagonisti: Zanini e Galizia

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A completare il viaggio musicale e narrativo sarà Gabriele Zanini, narratore e interprete con un percorso artistico maturato in diversi ambiti dello spettacolo e della comunicazione. Originario della Spezia, con radici familiari tra Parma, Pontremoli e Bologna, Zanini ha costruito negli anni una lunga esperienza nel mondo dell’intrattenimento, arrivando a collaborare anche con realtà televisive di primo piano come Canale 5, dove nel 1997 si impose vincendo la trasmissione “Beato tra le donne”. Un’esperienza che si inserisce in un percorso caratterizzato soprattutto dal rapporto diretto con il pubblico e dalla capacità di raccontare la musica attraverso la parola e l’interpretazione. Prima e accanto alle esperienze televisive, Zanini ha infatti maturato una lunga attività come pianobarista, esibendosi in alcune delle località più conosciute della Toscana, tra cui Firenze, Forte dei Marmi e Viareggio. A questa attività si è aggiunta anche quella radiofonica, con la partecipazione come voce della trasmissione “Domenica con…” sulle frequenze di Radio Bari. Un bagaglio professionale che trova una naturale collocazione nel format dedicato alla storia del Festival di Sanremo, dove il racconto affidato alla sua voce accompagna il pubblico attraverso decenni di canzoni, personaggi e trasformazioni del costume italiano. Al suo fianco ci sarà Francesco Galizia, polistrumentista dalla lunga esperienza musicale e discografica, artista che ha avuto modo di confrontarsi con importanti realtà del panorama nazionale, fino a essere ospite dell’Orchestra della Rai. Galizia affianca inoltre all’attività concertistica quella didattica, ricoprendo il ruolo di docente di sassofono presso la scuola secondaria di primo grado “Bregante-Volta” di Monopoli. Nel progetto dedicato a Sanremo sarà soprattutto il pianoforte a diventare il filo musicale del racconto, lo strumento attraverso il quale Galizia costruirà atmosfere, passaggi e collegamenti tra una canzone e l’altra, accompagnando la voce narrante e contribuendo a dare profondità allo spettacolo. Il risultato è un incontro tra esperienza teatrale, musica dal vivo e memoria, nel quale le interpretazioni non vengono proposte semplicemente come esecuzioni di brani celebri, ma diventano parte di una narrazione più ampia. La presenza di due artisti con percorsi differenti ma complementari permette così di costruire un dialogo continuo tra parola e musica, facendo emergere il valore delle canzoni come testimonianza di epoche, emozioni e cambiamenti. Ad Ardea, nell’appuntamento di Piazza del Popolo, Zanini e Galizia porteranno dunque sul palco un format capace di trasformare la storia del Festival in un racconto condiviso, affidato alla forza evocativa delle melodie e alla capacità della narrazione di riportare il pubblico dentro atmosfere e ricordi che appartengono alla storia musicale e culturale italiana.

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