giovedì, Agosto 13, 2026

Putin minaccia l’Europa: “Reazione speculare ai sequestri delle nostre navi”

- Advertisement -

Basterebbe appena il 5% dell’attuale stock statunitense di missili intercettori Patriot per consentire all’Ucraina di superare l’inverno, e un 10% per neutralizzare completamente i missili balistici russi. È l’appello lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista alla CNN, in cui ha evidenziato una carenza globale di questi sistemi legata anche ai recenti conflitti in Medio Oriente. Zelensky ha sottolineato che le scorte ucraine si sono dimezzate rispetto al 2025, mentre la Russia ha raddoppiato la disponibilità mensile di missili balistici. Questa disparità ha reso luglio il mese più mortale per i civili ucraini dall’aprile 2022, con attacchi notturni continui che mettono a dura prova la popolazione. Il leader di Kiev ha inoltre espresso dubbi sulla reale fattibilità della proposta – emersa a margine del vertice NATO di Ankara – di ottenere una licenza per produrre autonomamente i Patriot, sottolineando che i colloqui con i produttori non hanno ancora portato a risultati concreti. Nel corso dell’intervista, il presidente ucraino ha invocato un maggiore sostegno e coinvolgimento da parte dell’amministrazione Trump nel piano di pace, ribadendo che Vladimir Putin non ha intenzione di fermare il conflitto senza una vittoria decisiva. Zelensky ha infine confermato il rifiuto di cedere il Donbass e condiviso i timori occidentali secondo cui Mosca, impossibilitata a chiudere la guerra in Ucraina, potrebbe in futuro puntare su nazioni più piccole, inclusi i Paesi baltici membri della NATO. La Russia è pronta a rispondere con sequestri speculari se i Paesi dell’Unione Europea attueranno le misure previste dall’ultimo pacchetto sanzionatorio, che consente di confiscare e rivendere il petrolio e i carichi delle navi russe della cosiddetta “flotta ombra”. L’avvertimento è arrivato direttamente da Vladimir Putin, che ha definito i piani europei come azioni di “pirateria e rapina”. Intervenendo a bordo dell’incrociatore lanciamissili Varyag al largo dell’isola di Sakhalin, il presidente russo ha condannato le restrizioni alla navigazione commerciale imposte da Bruxelles. Putin ha sottolineato che, in risposta alla vendita dei carichi sequestrati, Mosca agirà in modo simmetrico, colpendo dove lo riterrà più opportuno. La misura europea fa seguito a recenti decisioni giudiziarie, come quella della Svezia di consegnare all’Ucraina una mercantile russa accusata di trasportare grano dai territori occupati. Nel corso del suo intervento, il leader del Cremlino ha puntato il dito anche contro le “infiltrazioni” della NATO nell’Asia-Pacifico, avvertendo che il potenziale di conflitto nell’area è in crescita, alla vigilia delle manovre congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud. Sul fronte del conflitto, intanto, continuano senza sosta gli attacchi incrociati con droni. Mosca ha denunciato la morte di sei civili – tra cui due minori – in seguito a raid ucraini che avrebbero colpito anche una base militare a Novorossiysk, sul Mar Nero. Dall’altra parte, le autorità di Kiev e locali hanno segnalato bombardamenti russi nelle regioni di Odessa, Sumy e Kherson, che hanno provocato ulteriori vittime.

Articoli correlati

Ultimi articoli