sabato, Agosto 15, 2026

Incendio sulla Laurentina, dopo settimane la terra continua a fumare: “Vita quotidiana insostenibile”

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A distanza di diverse settimane dal vasto incendio che il 26 luglio ha colpito l’area della Laurentina, la situazione continua a preoccupare i residenti. Dal terreno e dalla pineta interessata dal rogo continuano infatti a fuoriuscire fumi e odori acre che rendono difficile la vita quotidiana per chi vive nelle abitazioni circostanti. “È un continuo. La vita quotidiana è diventata insostenibile”, racconta una residente, spiegando di aver dovuto persino ospitare una famiglia con un neonato di pochi giorni perché la loro casa era completamente circondata dal fumo. “Dalla pineta esce una puzza insopportabile, resa ancora più acre dalla combustione degli pneumatici delle automobili, che rende l’aria irrespirabile”, aggiunge. Secondo quanto riferito dai soccorritori intervenuti nell’area, sotto il terreno sarebbero presenti diversi metri di rifiuti accumulati nel tempo, tra cui plastica, immondizia e anche amianto. Una situazione che alimenta la preoccupazione dei cittadini per le possibili conseguenze sulla salute pubblica. “Abbiamo bambini piccoli, neonati. Si sente sempre puzza di bruciato”, lamentano le famiglie della zona, molte delle quali sono costrette a rimanere chiuse in casa con le finestre serrate e l’aria condizionata accesa per limitare l’esposizione alle esalazioni. I residenti chiedono interventi rapidi e accertamenti approfonditi, temendo che nell’area possano essere presenti altre discariche abusive e che i fumi continuino a rappresentare un rischio per la popolazione.

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