La mattina in mezzo ai campi agricoli, il pomeriggio sul terreno di gioco a seguire gli allenamenti del Cerveteri. Per Antonio Orlandi, ex podista professionista, lo sport continua a essere una parte fondamentale della quotidianità, anche se oggi la sua corsa ha lasciato spazio al lavoro atletico e al calcio. Non è un mestiere, ma una passione autentica, quella che lo porta a dedicare tempo ed energie alla squadra della sua città e a vivere la preparazione estiva accanto ai giocatori, con un entusiasmo che va ben oltre il semplice ruolo di collaboratore. Per Orlandi essere al fianco del Cerveteri rappresenta soprattutto un motivo di orgoglio, una scelta fatta per legame con la maglia e con il territorio, tanto da rinunciare anche alle vacanze pur di non far mancare il proprio contributo alla squadra. Durante la preparazione estiva è una delle figure più presenti sul terreno di gioco: fischietto in bocca, detta i tempi degli allenamenti, segue gli esercizi atletici, controlla movimenti e intensità e osserva con attenzione ogni giocatore, cercando di individuare progressi e difficoltà e valutando la condizione fisica dei singoli elementi della rosa. Un lavoro quotidiano fatto di corsa, fatica, ripetute e attenzione ai dettagli, con l’obiettivo di arrivare all’inizio della stagione con una squadra pronta ad affrontare gli impegni agonistici. «Il mio obiettivo è far crescere i meno forti, ed è questa la soddisfazione più grande. Lo faccio per passione. Rinuncio anche alle vacanze pur di stare con la squadra», racconta Orlandi, spiegando lo spirito con cui sta affrontando questa nuova esperienza. L’atmosfera all’interno del gruppo, secondo l’ex podista, è già positiva, nonostante la preparazione sia ancora nelle sue fasi iniziali. «Lavoriamo tanto, ci impegniamo e, quando finiscono gli allenamenti, una birra e due risate non guastano mai. Con questo gruppo, anche se è ancora presto, si è creato un feeling bello e sincero», sottolinea. Un rapporto di collaborazione particolarmente stretto è quello con Ranieri, che Orlandi conosce già e con il quale ha instaurato un confronto continuo sul lavoro da svolgere. «Ranieri lo conoscevo già, andiamo d’accordo su tutto, mi ascolta e ci confrontiamo continuamente», aggiunge. L’obiettivo è chiaro e guarda alle prossime settimane, quando il lavoro atletico dovrà trasformarsi in condizione fisica pronta per le partite ufficiali. «Spero che per i primi di settembre siano tutti in forma: voglio portarli a una condizione atletica perfetta», conclude Orlandi. Una sfida personale che si intreccia con quella del Cerveteri, con l’ex podista pronto a mettere esperienza, passione e competenza al servizio della squadra cittadina, trasformando ogni allenamento in un altro passo verso l’inizio della nuova stagione.








