Il parco della Legnara si prepara ad accogliere Sigfrido Ranucci, giornalista d’inchiesta, conduttore e autore televisivo, ma l’appuntamento si distingue dagli altri eventi del cartellone estivo per una particolarità destinata a far discutere: per assistere allo spettacolo sarà necessario acquistare un biglietto. La scelta ha già sollevato interrogativi e polemiche tra i cittadini, che si chiedono perché l’incontro con Ranucci non sia stato organizzato gratuitamente come gli altri appuntamenti ospitati negli spazi cittadini. Al centro del dibattito c’è anche la questione delle risorse destinate agli eventi, considerata la somma messa a disposizione nel bilancio comunale e più volte discussa in Consiglio comunale durante l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Un passaggio amministrativo particolarmente travagliato, arrivato all’approvazione soltanto al quarto tentativo da parte dell’amministrazione Gubetti, dopo il rientro tra i ranghi dei consiglieri definiti “dissidenti”. Ed è proprio alla luce delle risorse stanziate che alcuni cittadini chiedono ora maggiore chiarezza sulla scelta di rendere l’appuntamento a pagamento. Il confronto non riguarda dunque soltanto la presenza di uno dei volti più noti del giornalismo televisivo italiano, ma anche le modalità con cui l’amministrazione ha deciso di organizzare l’evento e sostenere economicamente il cartellone estivo. L’arrivo di Ranucci alla Legnara si preannuncia quindi non solo come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo della stagione, ma anche come un evento destinato ad alimentare il dibattito politico e cittadino sulle scelte dell’amministrazione comunale.







