Un quadro che lascia emergere ancora una volta quanto la strada verso una costa realmente accessibile sia tutt’altro che conclusa. È quello delineato dai controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto di Ladispoli-Marina San Nicola lungo il litorale compreso tra Ladispoli e Campo di Mare, frazione costiera di Cerveteri, dove gli accertamenti hanno riguardato in particolare le condizioni di accessibilità degli stabilimenti balneari per le persone con disabilità. L’attività ispettiva, condotta attraverso una serie di verifiche mirate nelle strutture presenti lungo la costa, ha interessato oltre 30 stabilimenti balneari e ha evidenziato una situazione ancora caratterizzata da numerose criticità. Soltanto dieci strutture sono infatti risultate pienamente conformi alle prescrizioni relative alla presenza e alla corretta sistemazione delle passerelle destinate alle persone con disabilità. Un dato che riaccende il tema dell’accessibilità delle spiagge, soprattutto in piena stagione estiva, quando il litorale viene frequentato da migliaia di bagnanti e il diritto alla fruizione del mare dovrebbe essere garantito senza barriere. Le passerelle rappresentano infatti uno degli strumenti fondamentali per consentire alle persone con difficoltà motorie di raggiungere la battigia in condizioni di sicurezza, ma la loro semplice presenza non è sufficiente: devono essere adeguate, correttamente posizionate e realmente utilizzabili. Ed è proprio su questi aspetti che si sono concentrate le verifiche della Capitaneria. Le irregolarità riscontrate restituiscono così la fotografia di un sistema nel quale, accanto a strutture che hanno già adeguato i propri servizi alle esigenze di tutti gli utenti, persistono ancora situazioni che necessitano di interventi e adeguamenti. Il problema non riguarda soltanto la possibilità materiale di arrivare fino alla spiaggia, ma coinvolge più in generale il concetto di turismo accessibile, che comprende sicurezza, autonomia e possibilità di vivere il mare senza dover affrontare ostacoli che per altri bagnanti semplicemente non esistono. Per una persona in carrozzina, per un anziano con difficoltà motorie o per chi utilizza ausili per camminare, una passerella assente, interrotta, non conforme o difficilmente percorribile può trasformarsi infatti in una barriera concreta capace di rendere inutilizzabile un servizio apparentemente aperto a tutti. I controlli sul tratto di costa a nord di Roma assumono quindi un significato che va oltre il semplice rispetto degli obblighi previsti per gli stabilimenti: rappresentano un richiamo alla necessità di costruire un litorale nel quale l’accesso al mare sia effettivamente un diritto condiviso. L’esito delle ispezioni evidenzia inoltre quanto sia importante mantenere alta l’attenzione durante tutta la stagione balneare, verificando non soltanto l’esistenza delle strutture previste, ma anche la loro effettiva funzionalità. La presenza di dieci stabilimenti pienamente in regola dimostra che l’adeguamento è possibile e che esistono già sul territorio realtà capaci di garantire condizioni conformi alle esigenze delle persone con disabilità. Allo stesso tempo, il numero delle strutture che hanno evidenziato criticità rappresenta un campanello d’allarme per un territorio che punta sul turismo balneare e che ogni estate accoglie residenti e visitatori sulle proprie spiagge. L’obiettivo, dunque, non può essere soltanto quello di aumentare il numero degli stabilimenti formalmente adeguati, ma quello di rendere concreta e quotidiana la possibilità per tutti di raggiungere il mare, vivere la spiaggia e trascorrere una giornata sul litorale senza incontrare ostacoli. Sul fronte dell’accessibilità, la fotografia scattata dalla Capitaneria di Porto racconta una situazione ancora da migliorare e indica una priorità precisa: trasformare le prescrizioni e gli obblighi in servizi realmente fruibili, affinché una giornata al mare non diventi, per chi ha una disabilità, un percorso a ostacoli.
Spiagge accessibili, sul litorale è ancora una corsa a ostacoli: solo 10 stabilimenti su oltre 30 in regola
- Advertisement -








