lunedì, Agosto 24, 2026

Nidi di Roma, la ripartenza è difficile: all’appello mancano ancora 41 educatrici

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La ripartenza dell’anno educativo nei nidi di Roma Capitale si avvicina con una nuova criticità sul fronte del personale. A pochi giorni dal 1° settembre, data fissata per il ritorno in servizio, risultano infatti ancora scoperti almeno 41 posti da educatrice. Il dato emerge dalla procedura avviata dal Campidoglio per assegnare le supplenze più lunghe, quelle di durata pari o superiore a cinque mesi, sia full time sia part time al 75%. Dei 184 aspiranti educatori ed educatrici convocati per esprimere le proprie preferenze tra circa cento strutture distribuite nei 15 municipi della Capitale, soltanto 103 hanno risposto entro la scadenza fissata alle 12 di venerdì 21 agosto. Restano così senza copertura 41 posizioni rispetto alle disponibilità indicate nella procedura, mentre nei prossimi giorni gli incarichi saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria. Quest’anno, inoltre, la procedura presenta una novità: per la prima volta le supplenze di competenza dipartimentale vengono gestite attraverso un sistema completamente digitalizzato. Complessivamente erano 144 le posizioni vacanti messe a disposizione dal Campidoglio: 47 part time al 75%, 36 full time per l’inclusione, 29 per le sostituzioni, cinque full time nelle sezioni ponte, 26 full time di sezione e una posizione part time al 75% dedicata all’inclusione. Le carenze riguardano praticamente l’intero territorio cittadino: quattro posti nel Municipio I, otto nel II, quattro nel III, quattro nel IV, otto nel V, tre nel VI, dieci nel VII, otto nell’VIII, otto nel IX, sei nel X, tredici nell’XI, sette nel XII, sei nel XIII, sei nel XIV e cinque nel XV. Il quadro restituisce quindi una situazione diffusa, con il Campidoglio chiamato a completare le assegnazioni e a individuare soluzioni per coprire le disponibilità rimaste scoperte prima dell’avvio delle attività. Il tempo a disposizione è ormai limitato: il nuovo anno educativo nei nidi capitolini e nelle scuole dell’infanzia partirà il 1° settembre e la copertura degli organici rappresenta uno dei passaggi decisivi per garantire la regolare accoglienza dei bambini e il funzionamento dei servizi fin dai primi giorni.

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