giovedì, Agosto 27, 2026

Cerveteri, cala il sipario sull’Etruria Eco Festival: vent’anni di musica si chiudono tra emozioni e lacrime

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Si è chiusa tra gli applausi, l’emozione e le lacrime del pubblico e dello staff la 20ª edizione dell’Etruria Eco Festival, una delle manifestazioni culturali più consolidate dell’estate di Cerveteri. Un anniversario importante che ha regalato al pubblico un’edizione particolarmente intensa, culminata con l’esibizione de I Musici di Francesco Guccini, protagonisti di un omaggio al grande cantautore scomparso e a un patrimonio musicale capace di attraversare generazioni. Un concerto vissuto in un’atmosfera quasi sospesa, con il pubblico raccolto davanti al palco del Parco della Legnara e una partecipazione emotiva che ha trasformato l’ultima serata in un momento di particolare intensità. Proprio dal palco è arrivata anche una proposta destinata ad aprire un nuovo capitolo per la manifestazione e per il luogo che l’ha ospitata per tanti anni: Alessio Pascucci, fondatore e primo promotore dell’Etruria Eco Festival, ha lanciato l’idea di intitolare il Parco della Legnara a Francesco Guccini. La proposta è stata raccolta dalla sindaca di Cerveteri Elena Gubetti, che ha manifestato la disponibilità a portarla avanti, aprendo così la strada a un possibile riconoscimento permanente per il cantautore che proprio attraverso la musica ha lasciato un’impronta profonda nella cultura italiana. L’eventuale intitolazione aggiungerebbe un ulteriore significato a un’edizione già speciale per il traguardo dei vent’anni. Due decenni nei quali l’Etruria Eco Festival ha costruito progressivamente un rapporto sempre più stretto con Cerveteri, trasformando il Parco della Legnara in uno spazio dedicato alla musica, all’arte e alla cultura e portando sul palco artisti appartenenti a generazioni e mondi musicali differenti. La conclusione dell’edizione numero 20 è stata quindi anche l’occasione per guardare al futuro. Lo staff ha voluto sottolineare come, nonostante il traguardo raggiunto, siano rimasti intatti l’entusiasmo, la passione e la voglia di continuare a lavorare alla manifestazione. Il riferimento a Francesco Guccini e alla sua celebre “Eskimo”, con quel verso dedicato ai vent’anni, è diventato così il filo conduttore ideale di un anniversario che guarda già oltre il presente: vent’anni raggiunti, ma con la volontà di continuare a costruire nuove edizioni nello stesso luogo, davanti allo stesso pubblico e con la stessa attenzione per il territorio. La risposta arrivata dalla platea ha confermato il legame costruito nel tempo. Giovani, famiglie e spettatori che hanno seguito il festival negli anni hanno salutato l’ultima serata trasformando la chiusura in una vera festa collettiva. E mentre sul palco calavano le luci, restava la sensazione di aver assistito non soltanto alla conclusione di una rassegna estiva, ma alla celebrazione di una storia lunga vent’anni. Una storia fatta di concerti, incontri, emozioni e partecipazione, con Cerveteri e il Parco della Legnara diventati nel tempo una delle sue cornici più riconoscibili. Ora l’attenzione si sposta sul futuro e sulla prossima edizione, con la promessa, da parte della squadra dell’Etruria Eco Festival, di mantenere viva quella stessa energia che ha accompagnato questi primi vent’anni. Perché il sipario è calato, ma la musica e la voglia di esserci, almeno nelle intenzioni di chi il festival lo organizza e di chi lo segue, sono tutt’altro che finite.

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