Torna a salire la tensione intorno al trasporto pubblico locale di Fiumicino, con i riflettori puntati questa volta sulla situazione dei lavoratori e sui ritardi nel pagamento degli stipendi. Una vicenda che preoccupa l’Amministrazione comunale, già alle prese con le criticità che nelle ultime settimane hanno interessato il servizio e che ora chiede all’azienda incaricata di intervenire rapidamente per regolarizzare le spettanze dei dipendenti. Il Comune ha infatti sollecitato la società e l’assessore al Trasporto Pubblico Locale Angelo Caroccia ha convocato i rappresentanti dell’azienda per un confronto, con l’obiettivo di individuare una soluzione in tempi brevi. «La situazione è diventata insostenibile», ha dichiarato Caroccia, sottolineando come non sia accettabile che a pagare le conseguenze delle difficoltà aziendali siano proprio i lavoratori, attraverso stipendi che non vengono corrisposti secondo le scadenze previste. Il tema assume un peso ancora maggiore considerando le ricadute che un ritardo nelle retribuzioni può avere sulla vita quotidiana dei dipendenti e delle loro famiglie. «Parliamo di persone che ogni giorno svolgono il proprio lavoro e che hanno famiglie e impegni economici da sostenere», ha aggiunto l’assessore, esprimendo la piena vicinanza dell’Amministrazione comunale al personale coinvolto. Palazzo municipale assicura di aver già attivato tutti gli strumenti a propria disposizione per sollecitare l’azienda a procedere con il pagamento delle somme dovute e a riportare la situazione alla normalità. Ma la questione degli stipendi si inserisce in un quadro più ampio, perché le difficoltà dell’azienda rischiano di ripercuotersi direttamente anche sulla regolarità del servizio di trasporto pubblico, creando disagi per i cittadini che ogni giorno utilizzano autobus e collegamenti per raggiungere il centro, le diverse località del territorio, le scuole e i luoghi di lavoro. Per l’Amministrazione, dunque, la priorità è duplice: da una parte garantire ai dipendenti il diritto a ricevere regolarmente la propria retribuzione, dall’altra assicurare agli utenti un servizio affidabile e continuo. «Stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per sollecitare l’azienda a procedere con il pagamento degli stipendi», ha ribadito Caroccia, confermando che il Comune continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione. L’obiettivo dichiarato è evitare che le problematiche interne alla gestione del servizio possano trasformarsi in ulteriori disservizi per la cittadinanza. «Continueremo a mantenere alta l’attenzione», ha concluso l’assessore, chiedendo all’azienda di arrivare rapidamente a una soluzione capace di tutelare i lavoratori e, contemporaneamente, garantire ai cittadini di Fiumicino il diritto a usufruire di un trasporto pubblico regolare, efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio.






