lunedì, Gennaio 19, 2026

Rapimento Kata, il padre: “È stata vittima di uno scambio di persona”

Spunta una nuova ipotesi sul rapimento di Kata, la bambina peruviana scomparsa a Firenze il 10 giugno. Secondo il padre della piccola, Miguel Angel Romero Chicclo, la figlia sarebbe stata vittima di uno scambio di persona e chi l’ha rapita in realtà voleva prendere un’altra bimba. Inoltre, sempre secondo il genitore, il sequestro potrebbe essere maturato nei contrasti fra gruppi rivali che si fronteggiavano nell’occupazione abusiva dell’ex hotel Astor. È quanto riportano i quotidiani riguardo alle nuove dichiarazioni fatte dall’uomo al pm Christine von Borries per dare un suo contributo alle indagini.
Il legale dei genitori di Kata: “Inverosimile una vendetta perpetrata verso di loro” “È una ipotesi che il padre di Kata fa e che ha voluto riferire personalmente alla procura – ha spiegato uno dei legali che lo assiste, l’avvocato Filippo Zanasi -. Devo dire che il profilo del mio assistito, e anche quello di sua moglie, è tale che pensare a una vendetta perpetrata verso di loro è onestamente inverosimile, sempre che di vendetta si tratti”. Secondo il legale della famiglia, comunque, “a grandi linee diciamo che questa sarebbe la soluzione forse più razionale e dunque quella su cui forse è il caso di addentrarci, però è anche vero che la procura sta andando avanti per piste che non ci è dato conoscere”.
Lo scambio di persona è una delle ipotesi sul tavolo degli inquirenti Lo scambio di persona è una delle ipotesi che c’era sul tavolo degli inquirenti anche prima, ma il padre di Kata avrebbe esposto al pm dei fatti avvenuti dentro l’hotel. Secondo lui questi episodi mostrerebbero che non era la figlia l’obiettivo del sequestro, ma un’altra bambina.

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