sabato, Aprile 11, 2026

Israele: “Pronti per l’attacco via terra

L’esercito israeliano afferma che si sta preparando per una possibile operazione di terra a Gaza, ma che i leader politici della nazione non hanno ancora deciso in merito. Il tenente colonnello Richard Hecht ha spiegato che le forze armate “si stanno preparando per una manovra di terra, se verrà decisa”. Israele ha richiamato circa 360mila riservisti dell’esercito e ha minacciato una risposta senza precedenti alla sanguinosa incursione di Hamas avvenuta lo scorso fine settimana. L’esercito israeliano ha annunciato di aver dispiegato forze di riservisti lungo le città sul confine con il Libano. La mossa, è stato spiegato, è avvenuta nell’ambito del generale rafforzamento delle truppe nell’area nord del Paese dopo la situazione di tensione con Hezbollah: “Queste forze stanno conducendo compiti di difesa tra i quali pattugliamento e blocchi stradali in modo da assicurare la sicurezza dei residenti”. La notte precedente all’attacco di Hamas dalla Striscia “c’erano stati alcuni segnali ma non avvertimenti importanti di intelligence”. Lo ha detto il portavoce dell’esercito isrealiano Daniel Hagari. Nei raid notturni sulla Striscia l’esercito ha più volte colpito le forze di élite “Nukhba” di Hamas, in particolare i suoi centri operativi di comando. Quelli, ha spiegato l’esercito, che hanno gestito l’infiltrazione nei kibbutz al di la del confine sabato scorso. “Queste forze – ha spiegato – sono costituite da terroristi selezionati da alti funzionari di Hamas, designati per effettuare attacchi terroristici come imboscate, incursioni, assalti, infiltrazioni attraverso tunnel terroristici, nonché missili anticarro, razzi e fuoco di cecchini”.

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