sabato, Aprile 11, 2026

Israele: “Niente acqua e luce a Gaza sino al rilascio di tutti gli ostaggi”

Ancora lanci di razzi su Israele, con le sirene che risuonano nel centro del Paese, Hamas rivendica i lanci come risposta ai civili uccisi. Nei raid aerei della notte sulla Striscia – nei quali Israele ha più volte colpito le forze di élite di Hamas – più di 50 vittime, mentre in totale il numero dei morti a Gaza in questi giorni di guerra raggiunge quota 1.300. Anche il bilancio delle vittime israeliane sale invece a 1.300, con circa 3.300 feriti, 28 in condizioni critiche. Israele promette che a Gaza non arriveranno acqua, luce o carburanti finché gli ostaggi non saranno stati rilasciati. L’esercito riferisce che Hamas portava bandiere dell’Isis nell’attacco ai kibbutz di sabato scorso. E dispiega riservisti lungo le città sul confine con il Libano. Il governo israeliano non ha confermato la notizia secondo cui i militanti di Hamas avrebbero decapitato alcuni bambini durante l’attacco shock di sabato al kibbutz di Kfar Aza. Lo ha detto un funzionario israeliano alla Cnn, contraddicendo una precedente dichiarazione pubblica. Missione in Medio Oriente del segretario di Stato Usa Blinken, che oggi ha visto il premier israeliano Netanyahu: “Siamo qui, non vi abbandoniamo”, ha detto. Domani è previsto un incontro con il leader palestinese Abu Mazen oggi attaccato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz. “Dov’è la chiara condanna della violenza terroristica da parte dell’ autorità autonoma (palestinese) e del suo presidente?”, si è chiesto il leader tedesco.

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