
Il bilancio delle vittime palestinesi nella Striscia di Gaza, in conseguenza agli attacchi di Israele, è salito a 1.799. Lo riferisce il ministero della Salute palestinese, aggiungendo che ci sono anche 6.388 feriti. “E’ assolutamente irrealistico che un milione di persone possa spostarsi in 24 ore”, ha spiegato il segretario generale dell’Onu. “E’ bene avvertire, ma l’avviso deve essere realistico per evitare conseguenze umanitarie devastanti”, ha aggiunto l’alto rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. Almeno nove palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane in Cisgiordania negli scontri avvenuti durante manifestazioni di sostegno a Gaza. Lo rende noto il ministero della Sanità di Ramallah. Il conflitto tra Hamas e Israele ha dimostrato che la via “per risolvere la questione palestinese sta nel riprendere i colloqui di pace autentici il più presto possibile e nel realizzare i diritti legittimi della nazione palestinese”, risolvendo così “un’ingiustizia”. Lo ha detto il capo della diplomazia cinese Wang Yi in conferenza stampa con l’omologo Ue Josep Borrell. “La Cina invita a dare prova di moderazione, ad allentare le tensioni quanto prima e a prevenire un’espansione del conflitto”, ha aggiunto Wang, per il quale è prioritario garantire la sicurezza dei civili e gli aiuti per “evitare una grave crisi umanitaria a Gaza”.






